Le folding sono forse l'icona più visibile della fotografia del passato, chiunque le vede non può che pensare a vecchie foto in bianco e nero, quelle su carta opaca con i bordi ondulati, le ricordate? E oggi, a cosa può servire una folding camera? A far bella mostra di se su uno scaffale? Anche, ma non solo, può ancora servire per fare fotografie, anzi ottime fotografie.
Ciò che distingue la fotografia street, ancor prima della tipologia di “soggetto” rappresentato, è una ben precisa “forma mentis” del fotografo. Riflettiamo su quelle immagini dove l’uomo non è fisicamente presente. Talvolta esso può essere simboleggiato, da elementi eterogenei che lo richiamano, altre volte è del tutto assente, lasciando la scena a cose, animali, eventi atmosferici ed altro.
Il nostro Belgarath ci accompagna alla scoperta di un particolare, e allo stesso tempo molto complicato, modo e tipologia di fare fotografia, ovvero quello degli scatti in ambienti ipogei, dove può essere necessario ''scrivere con la luce, anche se la luce non c'è''.
Parla lentamente e con voce posata Antonio Gesmundo, mentre racconta della sua esperienza in Africa. Un progetto fotografico che è durato, sul posto, due settimane, ma che è nato ed é proseguito, tra documentazione e ricerche, almeno un anno prima...
Due righe per spiegare il perché la nostra scelta è caduta su Paolo: prima di tutto perché, come pensiamo tutti abbiate potuto notare, ha sempre proposto immagini di altissimo livello che spaziano tra generi molto diversi fra loro; se andrete a visitare la sua galleria potrete infatti perdervi fra paesaggi, ritratti e scatti 'di strada' che rappresentano al meglio ogni genere...