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cappe82 utente
Iscritto: 10 Lug 2015 Messaggi: 110
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Inviato: Lun 02 Nov, 2015 6:05 pm Oggetto: Delusioni panoramiche |
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Ciao a tutti. Oggi complice la bella giornata mi sono avventurato nella seconda uscita con la mia nuova reflex.
Sebbene alcune foto siano venute decenti, la prime che ho fatto "panoramiche" proprio non mi piacciono. Le prime due sono eccessivamente bianche, eppure non c'era nebbia.
Ho provato a lavorare con paintshop (scattando in raw) ma non ho risolto niente. Dove ho sbagliato?
Grazie a tutti coloro che risponderanno! |
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cappe82 utente
Iscritto: 10 Lug 2015 Messaggi: 110
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Inviato: Lun 02 Nov, 2015 6:22 pm Oggetto: |
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Invece, sempre a scopo di prova, ho fatto stessa foto dentro il Santuario della Guardia (GE) a 400 e 800 iso, a mano libera e senza usare il flash di proposito. Tra le due preferisco nettamente quella a 400, la seconda mi sembra un po' rumorosa. |
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_Alex_ staff tecnica

Iscritto: 22 Ago 2004 Messaggi: 5324
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Inviato: Lun 02 Nov, 2015 6:44 pm Oggetto: |
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800 iso producono foto con maggiore rumore perché un segnale minore deve essere amplificato di più e, dato che non c'è modo di distinguere tra segnale utile e distubro, amplifica entrambi col risultato che vedi.
Invece le 3 foto sopra hanno altri problemi:
1. la prima è esposta correttamente
2. la seconda è sovraesposta
3. la terza è sottoesposta
ma in tutte e 3 le foto non hai potuto fare a meno di catturare tutto il pulviscolo e l'umidità in sospensione che il nostro sistema visivo ci nasconde in tempo reale, ma che la fotocamera ci mostra impietosamente.
Un filtro UV ha poco senso, dato che il sensore ne ha già uno incorporato, che è il filtro antialias.
Una possibile soluzione è uscire in orari in cui circolano pochi mezzi (al mattino molto presto ad esempio), oppure un polarizzatore, che taglia ulteriormente le frequenze del blu e del violetto ed esaspera la saturazione.
Non arrenderti, i risultati arriveranno. _________________
 
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cappe82 utente
Iscritto: 10 Lug 2015 Messaggi: 110
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Inviato: Lun 02 Nov, 2015 9:46 pm Oggetto: |
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Beh grazie per la fiducia innanzitutto...
Se le motivazioni sono altre, che vanno oltre la tecnica...meglio...per il momento cerco di non fare cavolate tecnicamente, guardo le foto sul forum, leggo i consigli e provo a farle io stesso. Sperando di migliorare col tempo. Intanto in post produzione ho fatto questo lavoro sulla prima foto, niente di che, ma almeno si capisce qualcosa. |
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_Alex_ staff tecnica

Iscritto: 22 Ago 2004 Messaggi: 5324
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 6:47 am Oggetto: |
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E' già molto meglio, prova a scattare in orari diversi, oppure in montagna dove l'aria è più pura. _________________
 
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milladesign utente attivo

Iscritto: 19 Lug 2007 Messaggi: 4992 Località: tra brescia, mantova e verona
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 10:51 am Oggetto: |
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Secondo me la prima è sovraesposta di circa uno stop, in base alla vecchia ma sempre valida regola del 16: in pieno sole, iso 100, f/16 e 1/125. E le condizioni di illuminazione che vedo mi sembrano proprio quelle in cui la regola calza a pennello
Per le altre due, così come per la prima, dove però il problema è mitigato dalla posizione relativa rispetto al sole, c'è da aggiungere anche un'orario infelice per scattare, con il sole piuttosto alto. In nessun caso, se non parzialmente con l'aiuto di un polarizzatore, come già ti ha detto Alex, avresti ottenuto un cielo azzurro da cartolina (che tra l'altro per me è bello solo se ci sono delle nuvole a far contrasto, ma questi sono gusti miei).
Nello scatto corretto hai parzialmente recuperato la mancanza di contrasto, ma hai sovraccaricato il giallo e il cielo è vagamente elettrico.
per prendere confidenza con la nuova fotocamera ti consiglio di impostare l'avviso alte luci in review delle immagini, che aiuta non poco a comprendere meglio l'esposizione, anche perchè i display nikon sono un po' ingannevoli, sia per la luminosità che per i colori ed il contrasto.
Per finire, mi permetto di consigliare l'uso di un convertitore raw testato, da un buon freeware fino a lightroom, secondo la tua voglia di spendere. _________________ Giorgio |
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cappe82 utente
Iscritto: 10 Lug 2015 Messaggi: 110
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 1:20 pm Oggetto: |
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Grazie mille per i commenti.
@Milla: già il fatto di capire ciò che mi hai scritto mi rende felice...e pensare che andando verso il luogo dove ho scattato ho pensato che la regola del 16 mi sarebbe venuta bene vista la luce, poi arrivato sul posto preso dalla foga di trovare lo scatto giusto mi sono dimenticato dell'unica cosa che mi avrebbe potuto aiutare.
Come software uso quello nativo Nikon per la conversione, e come post sto provando ad usare paintshop x8 ma viste le innumerevoli opzioni e la mia scarsa dimestichezza a volte mi viene voglia di scattare il jpg e via  |
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AleZan coordinatore

Iscritto: 16 Giu 2006 Messaggi: 11698 Località: Bologna
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 1:58 pm Oggetto: |
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Mi accodo ai suggerimenti che hai già ricevuto e aggiungo due cose.
Prima di tutto una nota sull'inquadratura. Ė difficilissimo ottenere una buona immagine inquadrando un campo così lungo dove tutti gli elementi sono microscopici e schiacciati sullo sfondo. La nostra visione compensa il fenomeno perché tendiamo a concentrarci di volta in volte su singoli elementi.
Ma in fotografia il senso della profondità va creato, includendo nell'inquadratura elementi che stanno su piani diversi. Pensa alla classica fotocartolina del Vesuvio dove si vede in primo piano la sagoma del pino marittimo e il vulcano sullo sfondo. Il Vesuvio senza l'albero avrebbe avuto molto meno appeal.
Quindi fai la stessa cosa anche tu. Un albero, una roccia o qualsiasi altro elemento, anche se risulta come una sagoma, funziona come una quinta a teatro e dà profondità all'inquadratura.
Sulla luce un po' già ti hanno detto. In effetti nella fotografia di paesaggio dove non puoi certo spostare a piacimento la fonte luminosa, la scelta dell'orario e le condizioni meteo sono fondamentali.
Si dice che in estate dalle 10 di mattina alle 5 del pomeriggio bisognerebbe lasciare la fotocamera nello zainetto.... tanto il sole a picco produce effetti poco estetici.
C'è un famoso aneddoto nella biografia di Ansel Adams dove lui racconta di essersi imbattuto un pomeriggio in una luce straordinariamente bella lungo una spiaggia ad un centinaio di chilometri da casa. Purtroppo non aveva l'attrezzatura con se quel giorno. Così racconta di essere ritornato per anni infinite volte in quel posto a quell'ora sperando di ritrovare quelle condizioni di luce uniche. Non è mai accaduto e quella foto non l'ha mai scattata.
Come vedi anche i grandi hanno avuto i loro guai...
 _________________ Alessandro - www.alessandrozanini.it
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milladesign utente attivo

Iscritto: 19 Lug 2007 Messaggi: 4992 Località: tra brescia, mantova e verona
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 2:42 pm Oggetto: |
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cappe82 ha scritto: |
viste le innumerevoli opzioni e la mia scarsa dimestichezza a volte mi viene voglia di scattare il jpg e via  |
come dicono in TV: don't try this at home  _________________ Giorgio |
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cappe82 utente
Iscritto: 10 Lug 2015 Messaggi: 110
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Inviato: Mar 03 Nov, 2015 3:41 pm Oggetto: |
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Immensamente grazie per tutti i commenti...ho di che studiare e provare!! |
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