Immigrazione |
|
|
Immigrazione |
di alechino |
Lun 25 Dic, 2006 3:06 pm |
Viste: 202 |
|
Autore |
Messaggio |
alechino bannato

Iscritto: 20 Set 2005 Messaggi: 2032
|
Inviato: Lun 25 Dic, 2006 9:50 pm Oggetto: Immigrazione |
|
|
leica m2
summicron 35 |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
frank66 utente attivo

Iscritto: 11 Dic 2006 Messaggi: 5726 Località: Milano
|
Inviato: Lun 25 Dic, 2006 11:08 pm Oggetto: |
|
|
Se non avessi letto il titolo, il soggetto della foto, per me, sarebbe stata la statua. La persona seduta sulla dx non appare evidente se non in un secondo momento e, in ogni, caso è un elemento del tutto secondario all'interno della composizione. E' come se la presenza dell'enorne gruppo statuario abbia in qualche modo 'distratto' il fotografo (così come distrae chi guarda la foto) dal reale oggetto del suo interesse.
Ciao e auguri
Frank |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
alechino bannato

Iscritto: 20 Set 2005 Messaggi: 2032
|
Inviato: Lun 25 Dic, 2006 11:38 pm Oggetto: |
|
|
Non sono molto d'accordo, scusami: la persona seduta, in abito scuro sullo sfondo in parte bianco, si vede benissimo, guardando l'immagine con attenzione: è vero che la prima cosa che attira l'occhio è la statua, poi però l'occhio va sulla persona in basso, ed è proprio il contrasto tra l'imponenza del gruppo marmoreo (anche nell'atteggiamento particolarmente altero ed altezzoso, che vorrebbe poi rimarcare quello che è l'atteggiamento di certo mondo occidentale e capitalistico nei confronti degli emigranti) e la figura chinata e remissiva della povera donna seduta a rendere, a mio parere, la foto degna di esser guardata...
Ciao e grazie Mauro |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
neontuner bannato

Iscritto: 03 Mgg 2006 Messaggi: 397
|
Inviato: Mar 26 Dic, 2006 2:05 am Oggetto: |
|
|
sono d'accordo con frank.
la fotografia non deve essere solo per esperti, amatori, ecc. che hanno un occhio e una capacita di lettura della foto data dalle loro esperienze.
la fotografia deve essere una forma di comunicazione immediata, e lo deve essere per tutti.
anch'io ho faticato all'inizio a comprendere il titolo in una foto di una statua. _________________
 |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
frank66 utente attivo

Iscritto: 11 Dic 2006 Messaggi: 5726 Località: Milano
|
Inviato: Mar 26 Dic, 2006 8:26 am Oggetto: |
|
|
neontuner ha scritto: | ...
la fotografia deve essere una forma di comunicazione immediata, e lo deve essere per tutti.... |
Innanzitutto sottolineo che il commento che segue non deve essere considerato una critica a questa foto in particolare, ma prende spunto dallo scambio di commenti che e' avvenuto su questa foto, e vuole essere una considerazione generale
Vorrei provare a distingure cio' che e' 'oggetto' di una fotografia da quello che potremmo definire 'soggetto' di una fotografia. Se l' 'oggetto' e' quello che il fotografo ha deciso di documentare, rappresentare o evocare, il 'soggetto' e' invece quello che, in maniera automatica, ed anche indipendentemente dall'intenzioni del fotografo, cattura e 'ferma' l'occhio di chi guarda l'immagine. O, come si sente spesso dire, l'elemento dove l'occhio, 'tende sempre a ritornare'. In altre parole, ancor prima di pensare al 'messaggio' che puo' essere contenuto o meno in una fotografia (esistono anche grandissime fotografie di grandissimi fotografi che non contengono alcun messaggio, ma sono 'puro appagamento visivo'), il soggetto, o quello che viene infatti non a caso chiamato 'punto di interesse', e' un elemento della composizione che, vuoi per la sua posizione nell'inquadratura, vuoi per i suoi rapporti geometrici, grafici con gli altri elementi, vuoi perche' in contrasto (per colore, messa a fuoco, luce, ecc), con gli elementi di contorno, assume il ruolo di protagonista, ed e' alla fine, l'unica cosa che il nostro cervello 'vede' della foto. Non a caso, nella lettura delle immagini, si parla spesso anche di 'elementi di disturbo'. Questi altro non sono che particolari che, per gli stessi motivi sopra citati, catturano come calamite l'attenzione dell'osservatore, ma, non essendo elementi essenziali del racconto fotografico, disolgono l'attenzione di chi guarda dal reale oggetto della fotografia, cioe' da quello che il fotografo voleva rappresentare o raccontarci.
Questa distinzione tra 'oggetto' e 'soggetto' non e' di poca importanza, perche' , se riflettimao bene, in fondo lo sforzo di ogni fotografo si risolve tutto nel far si' che questi due elementi alla fine coincidano nell'immagine finale. Cosicche' una 'buona' foto sara' quella dove il famoso 'punto di interesse dove l'occhio si ferma' coincide esattamente cio' che il fotografo ha voluto mostrarci, mentre un'immagine poco efficace a livello comunicativo, sara' quella dove l'oggetto ha bisogno di essere 'spiegato' con il supporto di altri mezzi, non visisi, ma verbali, come ad esempio un titolo, od un commento alla foto.
Ovviamente il 'capire' piu' o meno a fondo messaggio di una foto o il saper sviluppare significati anche simbolici dalla lettura di una foto dipendera' in gran parte dalla sensibiilta e dalla cultura di ognuno, e, da un certo livello di elaborazione in poi, diventera' pura costruzione soggettiva di ognuuno. Ben vengano queste sovrastrutture concettuali, ma che sono comunque qualcosa di aggiuntivo al 'messaggio' visivo, che colpisce o non colpisce in maniera immediata e non consapevole. Se mi passate il paragone, pensiamo ai testi delle canzoni, possono essere profondissimi o banalissimi, ma e' innanzitutto la musica che cattura l'attenzione e fa piacere o no una canzone. E lo fa prima ed indipendente da ogni ragionamento sul testo e sul messaggio contenuto nel testo.
Scusate la solita lungaggine
Saluti
Frank |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
alechino bannato

Iscritto: 20 Set 2005 Messaggi: 2032
|
Inviato: Mer 27 Dic, 2006 10:04 am Oggetto: |
|
|
frank66 ha scritto: | neontuner ha scritto: | ...
la fotografia deve essere una forma di comunicazione immediata, e lo deve essere per tutti.... |
Innanzitutto sottolineo che il commento che segue non deve essere considerato una critica a questa foto in particolare, ma prende spunto dallo scambio di commenti che e' avvenuto su questa foto, e vuole essere una considerazione generale
Vorrei provare a distingure cio' che e' 'oggetto'
Scusate la solita lungaggine
Saluti
Frank |
Mi pare che si stia confondendo una esigenza di immediatezza comunicativa con un certo senso di "pigrizia" che ci assale tutti quando osserviamo una immagine
VA benissimo pretendere una lettura immediata di una fotografia, una fotografia non deve essere troppo mimetica del proprio significato, ma pure si dovrebbe richiedere all'osservatore un minimo di attenzione, quando guarda una foto
In questo caso c'è una situazione che mette a confronto(ed a contrasto) una enorme statua con un esserino piccolo e debole e rassegnato alla sua condizione sociale : qualcuno obietta che il "SOGGETTO" della foto sia la statua, solo perché non ha la pazienza di osservare l'immagine nel suo complesso, come dovrebbe invece fare, senza fermarsi all'apparenza e passare oltre : insomma, non imputiamo al fotografo anche la nostra pigrizia...
GRazie Mauro |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
alechino bannato

Iscritto: 20 Set 2005 Messaggi: 2032
|
Inviato: Mer 27 Dic, 2006 10:09 am Oggetto: |
|
|
frank66 ha scritto: | neontuner ha scritto: | ...
la fotografia deve essere una forma di comunicazione immediata, e lo deve essere per tutti.... |
Innanzitutto sottolineo che il commento che segue non deve essere considerato una critica a questa foto in particolare, ma prende spunto dallo scambio di commenti che e' avvenuto su questa foto, e vuole essere una considerazione generale
Scusate la solita lungaggine
Saluti
Frank |
Mi pare che si stia confondendo una esigenza di immediatezza comunicativa con un certo senso di "pigrizia" che ci assale tutti quando osserviamo una immagine
VA benissimo pretendere una lettura immediata di una fotografia, una fotografia non deve essere troppo mimetica del proprio significato, ma pure si dovrebbe richiedere all'osservatore un minimo di attenzione, quando guarda una foto
In questo caso c'è una situazione che mette a confronto(ed a contrasto) una enorme statua con un esserino piccolo e debole e rassegnato alla sua condizione sociale : qualcuno obietta che il "SOGGETTO" della foto sia la statua, solo perché non ha la pazienza di osservare l'immagine nel suo complesso, come dovrebbe invece fare, senza fermarsi all'apparenza e passare oltre : insomma, non imputiamo al fotografo anche la nostra pigrizia...
GRazie Mauro |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
alechino bannato

Iscritto: 20 Set 2005 Messaggi: 2032
|
Inviato: Mer 27 Dic, 2006 10:25 am Oggetto: |
|
|
frank66 ha scritto: | neontuner ha scritto: | ...
la fotografia deve essere una forma di comunicazione immediata, e lo deve essere per tutti.... |
Saluti
Frank |
Mi pare che si stia confondendo una esigenza di immediatezza comunicativa con un certo senso di "pigrizia" che ci assale tutti quando osserviamo una immagine
VA benissimo pretendere una lettura immediata di una fotografia, una fotografia non deve essere troppo mimetica del proprio significato, ma pure si dovrebbe richiedere all'osservatore un minimo di attenzione, quando guarda una foto
In questo caso c'è una situazione che mette a confronto(ed a contrasto) una enorme statua con un esserino piccolo e debole e rassegnato alla sua condizione sociale : qualcuno obietta che il "SOGGETTO" della foto sia la statua, solo perché non ha la pazienza di osservare l'immagine nel suo complesso, come dovrebbe invece fare, senza fermarsi all'apparenza e passare oltre : insomma, non imputiamo al fotografo anche la nostra pigrizia...
GRazie Mauro |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
frank66 utente attivo

Iscritto: 11 Dic 2006 Messaggi: 5726 Località: Milano
|
Inviato: Mer 27 Dic, 2006 10:56 am Oggetto: |
|
|
alechino ha scritto: |
In questo caso c'è una situazione che mette a confronto(ed a contrasto) una enorme statua con un esserino piccolo e debole e rassegnato alla sua condizione sociale... |
Beh, qua stai parlando di tua personalissima visione. Perche' che quello sia un 'esserino debole e rassegnato' non e' un dato oggettivo mostrato nella foto. Comunque sia, ripeto che capisco il tuo punto di vista e quello che hai voluto suggerire, ma la mia perplessita' era sulla composizione della foto, che continuo a ritenere poco efficace.
E poi, permettimi un po' di sana polemica Sul concetto di presunta pigrizia dell'osservatore, vorrei dire che un messaggio e' efficace o non lo e', o e' diretto o non lo e'. Quella che tu chiami pigrizia io la chiamo 'reazione lenta dovuta ad un messaggio poco efficace'.
Ciao
Frank  |
|
Vai ad inizio pagina Vai a fine pagina |
|
 |
|
|