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5 minuti con....essedi (Sergio Demitri)
In questa rubrica conosceremo di volta in volta utenti fotografi amatoriali e professionisti che si affacciano sul nostro portale, proponendo i propri scatti e interagendo commentando con gli altri utenti del forum. In 5 minuti sarà possibile leggere le domanda e le relative risposte che verranno poste di volta in volta agli utenti scelti dalla Redazione, il tutto sarà corredato da qualche foto inedita e se possibile da qualche foto dell'autore cosi' da conoscerlo di persona, oltre ai link all'attività o alle pagine social/siti personali per una conoscenza piu' approfondita. Inauguriamo la Rubrica con un utente molto apprezzato e conosciuto qui su p4u: essedi, al secolo Sergio Demitri...
Buona lettura a tutti!




Abbiamo sottoposto alcune domande a Sergio, lui ha voluto riassumere le risposte in un interessante racconto autobiografico che potete leggere qui di seguito:

Buongiorno carissimi amici, due accenni sulla mia vita: sono nato a Torino nel 1946 da padre istriano (di Pola quando era italiana) e madre napoletana. In realtà dovevo nascere a Napoli ma mia madre, al settimo mese di gravidanza, si era recata in visita ai suoceri a Torino ed io ho anticipato i tempi prima che i miei potessero rientrare al sud. Quindi subito a Napoli dove ho trascorso gli anni dell’infanzia e della giovinezza in una famiglia agiata e spensierata. Poi nei primi anni 70 due avvenimenti di segno opposto hanno dato una brusca sterzata alla mia esistenza: il matrimonio con la mia cara Rosy, compagna meravigliosa e sostegno di una vita fin dai banchi del liceo, e la morte prematura di mia madre con conseguente sfaldamento della famiglia. Sono seguiti circa venti anni segnati da difficoltà ed amarezze e diversi cambi di città e lavori (metalmeccanico, impiegato di agenzie assicurative). Quando mi sono trovato senza lavoro, per cambio gestione e personale dell’agenzia, mi sono improvvisato titolare di un modestissimo studio fotografico messo su con minime cognizioni di fotografia ed una vecchia Rolleiflex con la quale realizzavo servizi di matrimonio per amici non esigenti, foto per tessere e manifestazioni varie. Il guadagno era minimo e non avevo una mentalità commerciale ed una esperienza che mi permettessero un reddito sicuro. Poi un nuovo cambio di città, nel basso Lazio, e finalmente un lavoro sicuro come dipendente amministrativo nella scuola che mi ha ridato serenità e portato fino al pensionamento.


Poi ancora uno spostamento, questa volta a Trieste, da dove spero non dovermi più muovere! Già quando frequentavo le medie ero attratto dalla fotografia e l’oggetto intoccabile del mio desiderio era la Ferrania Condor 1 di mio padre. Lo osservavo quando fotografava e gli facevo domande per carpirne il funzionamento, poi mi fece vedere un foglietto allegato al rullino dove erano indicati i tempi ed i diaframmi da utilizzare con i vari simboli atmosferici, l’uso del telemetro l’avevo capito da qualche veloce spiegazione. Un giorno che mio padre era in viaggio, superando ogni timore presi la Ferrania ed andai allo zoo a fotografare gli animali, poi la riposi esattamente dove era. Una volta sviluppato il rullino la meraviglia di queste foto mai scattate fu grande, iniziarono gli interrogatori ma io negai tutto. Alla fine papà si convinse dicendo: non può essere stato lui queste le ha scattate qualcuno esperto! Fui salvo! Ora questa Condor 1 non più utilizzabile mi guarda da una vetrinetta del mio studio, una vita è passata!

Ma torniamo ai miei 14 anni quando, come regalo per la licenza media, i miei nonni mi comperarono la mia prima fotocamera: una Ferrania Eura, pochi comandi elementari, formato 6x6. Qualche volta la utilizzo ancora oggi! Poi ricordo una Kodak instamatic che mi ha accompagnato fino al viaggio di nozze, poche foto di ricordi familiari e qualche viaggio. La vera svolta fotografica avvenne alla fine degli anni 70, nel periodo più buio della mia vita, quando guardavo le fotocamere esposte nei negozi di fotografia e non potevo entrare neanche per comperare un rullino. Ma gli occhi si fermavano sempre su una vecchia, polverosa e scolorita macchina a soffietto, relegata in un angolo a cuocersi al sole. Sentivo che ci somigliavamo, volevo salvarla, ma non avevo neanche il coraggio di chiedere se era in vendita, si trattava della cinese Seagull 203.

Per il mio compleanno trovai un pacchetto sul tavolo della cucina, mia moglie l’aveva comperata! Impiegai un bel po' a rimetterla in sesto incerottando le zone del soffietto screpolate ed incidendo con la punta del compasso i dati relativi ai diaframmi che si erano scoloriti. Mi procurai dei rulli 120 scaduti e due flaconi di sviluppo e fissaggio quasi regalati perché oramai ingialliti. Scattavo e sviluppavo senza Tank tenendo al buio il rullo srotolato per le due estremità facendolo scorrere alternativamente nella bacinella contando i secondi ad alta voce e poi nel fissaggio. Incredibilmente qualcosa usciva! Poi passai alla stampa,non avendo ingranditore ponevo al buio i negativi sulla carta sensibile, un vetro sopra, poi accendevo per un attimo la luce della stanza e subito dopo nella solita bacinella con lo sviluppo pellicola ed il fissaggio. Piccole e malconce stampe a contatto delle quali conservo ancora qualcuna. L’avventura era iniziata!

Ma quante fotocamere hai? Mi sento spesso chiedere. Tante, troppe, tutte quelle che anni fa desideravo osservandole oltre il vetro dei negozi e che ora per pochi euro posso comperare nei mercatini e stringere tra le mani. Non tutti i sogni si possono concretizzare, ed è bene che sia così, ma questi si! A mia parziale attenuante posso dire che non ho mai comperato una fotocamera nuova ma sempre di seconda o terza mano, anche le recenti digitali.

Il libro fotografico di Koudelka me lo ritrovai per caso tra le mani, in una sala d’aspetto. Fu una svolta, capii la cosa più ovvia:la fotografia doveva suscitare emozioni, non solo rappresentare il bello. Così cominciai a fare foto di strada, puntando la macchina sulla gente, superando la mia assoluta timidezza e stabilendo finalmente un contatto con le persone, anche se univoco. La mia prima reflex è stata una Pentax K1000 con il 28mm. In seguito presi anche il 50 ed il 135 per completare la triade classica ma di fatto il 28 era quello che rimaneva quasi in permanenza sulla macchina. Le foto di Koudelka mi avevano spinto a guardare il mondo attraverso il grandangolo e fino ad oggi più del 90% dei miei scatti li ho realizzati con il 28mm o ottiche equivalenti, anche utilizzando zoom. Ultimamente però mi sono maggiormente avvicinato alla visione “normale” utilizzando 35 o 40mm .Dopo la Pentax K1000, con l’avvento dell’autofocus, è arrivata la Nikon F501 con zoom 28-85mm. e, almeno per le reflex, sono rimasto fedele a questo marchio fino ad oggi.

L’ingresso nella grande famiglia di photo4u ha segnato un momento fondamentale nella mia vita non solo da un punto di vista fotografico. Ho trovato finalmente quel confronto e quel incontro con altri fotografi che non avevo mai avuto. Pensavo di aver capito tutto della fotografia ed improvvisamente mi accorgevo di non aver capito niente. Dopo una vita di fotografia selvaggia arrivavano le regole. Cominciavo a capire cosa fossero la composizione, le linee cadenti, bilanciamento del bianco, tonalità, altri punti di vista, altre ricerche di soggetti, in altre parole la qualità di una foto: ho ancora tanto da imparare.

Ma la cosa più importante è sentirmi parte ed accettato da una comunità. Finalmente il gran salto da pseudo-professionista a vero fotoamatore. Poi sono arrivate, per la prima volta nella mia vita, le gratificazioni. Mi ritrovo a 70 anni superati da un pezzo a passeggiare sul molo, senza fotocamera al collo, con la sola piccola Sony RX100 nella tasca del giaccone. Le due ragazze con il telefonino in mano sono avanti a me, mi accorgo che cercano qualcuno che le scatti una foto, mi guardano ed il vento mi porta le parole:”…No…è vecchio…” e cercano altre persone.

Mi allontano a testa china, un leggero sorriso sulle labbra, mentre osservo sul monitor della Sony le due indecise che non si erano accorte della piccola compatta per un attimo uscita e rientrata dalla tasca! Un forte abbraccio, cari amici, ed un immenso ringraziamento per tutto quello che mi avete dato ed insegnato.


Terminato di leggere questo interessante e a nostro avviso toccante e significativo racconto, abbiamo chiesto a Sergio di scegliere alcune foto che lo rappresentassero al meglio qui su photo4u, per l'intera gallery vi rimandiamo a questo LINK

Sergio Demitri e' presente anche su Flickr, il suo photostream lo potete trovare QUI


Florian - Link Foto su p4u





L'uomo che guarda - Link Foto su p4u



Il ritardatario - Link Foto su p4u



La messa è finita - Link Foto su p4u


Ringraziamo essedi per la disponibilità a questa mini intervista, presto la seconda puntata della Rubrica "5 minuti con..." su photo4u.it

Le interviste e la rubrica "5 minuti con" precedenti sono qui:

http://www.photo4u.it/viewtopic.php?t=689472
Autore: Ànnie Morgana - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 10:19 am
Buongiorno a tutti, non so se sia previsto un commento a questa rubrica (in caso contrario per favore cancellate!) Ma non posso fare a meno di esprimere il plauso per un racconto che di prima mattina mi ha catturato. Adoro le storie e le autobiografie, quelle letterarie come quelle vere e personali . Ognuna porta in se frammenti e vicissitudini che in parte possono accomunare ma invece sono straordinariamente UNICHE ! Quella di Sergio è ricca , vissuta, sofferta, speranzosa, propositiva e tanto altro. Un Autore sensibile cui guardare con ammirazione , anche da chi è 'piccolo' (non anagraficamente) e può imparare note umane e fotografiche. Grazie A Sergio e grazie per questa rubrica
buona domenica, Anna
Autore: GiovanniQ - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 11:40 am
Ciao Anna certo che si puo' scrivere, grazie per aver lasciato il tuo feedback, mentre inserivo il testo di Sergio nella rubrica devo dire che mi sono emozionato, non sono facile a questo genere di cose, ma il suo racconto mi ha appunto emotivamente coinvolto. Smile
Autore: Flavia Daneo - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 12:03 pm
Avevo intuito qualcosa della grande sensibilità di Sergio leggendo i suoi commenti. Adesso mi sono letta tutta di un fiato la sua autobiografia (fotografica e non) e ho avuto conferma della bella persona che è e delle sue sue capacità fotografiche, di spessore ma mai ostentate.
Un plauso va anche all'iniziativa, veramente interessante.
Grazie!
Flavia (che, come Sergio, ha padre istriano Wink )
Autore: wizard - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 12:24 pm
Caro Sergio, sai che ti seguo volentieri (quando posso) sia su Flickr che naturalmente qui nel mitico gruppo di Photo4you. Questa mattina facendo un rapido passaggio ho visto che c'era l'intervista con te e ho pensato: non posso perderla. E' stato veramente interessante scoprire molte cose di te anche se devo ammettere, e perdonami la presunzione, che molte di queste è come se le conoscessi già da sempre, grazie ai tuoi scatti fotografici. Credo tu sia riuscito a trasmettere molto di te attraverso le tue immagini, perciò quello che posso dirti soltanto è... continua a sorprenderci ed a raccontarci di te anche se involontariamente attraverso le tue foto. Un caro saluto Giancarlo
Autore: littlefà - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 12:59 pm
Un racconto che si legge tutto d'un fiato,che emoziona e coinvolge. Un grandissimo fotografo che seguo sempre con interesse su p4u e flickr per la sua bravura,la sua cultura e la sua sensibilità artistica. Ma soprattutto questa intervista non ha fatto che confermare ciò che già solo leggendo il suo modo sempre gentile di porsi era evidente, oltre che un grande fotografo Sergio sei un grande uomo,una gran bella persona, dall'animo buono e sensibile,stimato a ragione da tutti.Sempre degna di nota la tua umiltà e il tuo saper raccontare senza mai un accenno di arroganza,che talvolta la tua esperienza ti consentirebbe di avere.Un applauso a te e al tuo lavoro .
Grazie Giovanni per questa splendida iniziativa,da seguire con interesse .Buona domenica Ciao
Autore: Bruno1986 - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 1:13 pm
Un'iniziativa meravigliosa! E non potevate scegliere autore migliore per inaugurarla. Un racconto autobiografico che regala emozioni sincere, al pari degli scatti del nostro Sergio. Una storia che spiega, almeno in parte, l'origine di tanta "sensibilità" artistica. Quella capacità di narrare storie e vite con eleganza, rispetto, ironia. E quella grande perizia tecnica frutto dell' esperienza decennale.
Che dire. Grandissimo Sergio!
E complimenti anche a Giovanni che ci propone sempre iniziative interessanti.
Ciao
Autore: jus - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 1:51 pm
Grazie di tutto caro Sergio. Ciao.
Autore: batstef - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 4:12 pm
Un racconto bellissimo ed emozionante. Io ci metto una stellina virtuale anche se non è una foto.
Grazie a Sergio per la sua storia e complimenti per l'iniziativa!
Autore: gattapilar - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 4:55 pm
Un distillato di emozione spalmato su una vita, e che vita, Sergio. La fotografia, questa passione bellissima che traspare da ogni parola e da ogni immagine. Sensibilità, cultura e grande arte come fil rouge delle foto di Sergio a cui vanno i miei complimenti, sempre e per tutto. E complimenti anche a Giovanni per la pregevole iniziativa.
Buona domenica, Marisa
Autore: 1962 - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 5:48 pm
Un fotoamatore ma soprattutto un uomo di grande generosita' e sensibilita' che con i suoi interventi lascia trasparire una gentilezza signorile
Raro trovare un autore che non abbia avuto il piacere di ricevere un commento da Sergio.
Sempre mirati sintetici nei suoi interventi legge le immagini con la sua grande sensibilita' e con la sua esperienza suggerisce quei piccoli, mirati aggiustamenti.
Una grande persona Sergio che stimo e seguo da molto.
Un caro saluto
Claudio

Complimenti anche a GiovanniQ per la bella iniziativa.
Autore: ant64 - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 5:52 pm
Complimenti per questa bellissima iniziativa! E' piacevole poter conoscere alcuni aspetti della vita degli amici del forum.
Antonio
Autore: Mausan - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 6:09 pm
Un racconto davvero emozionante..felice di conoscerti meglio Sergio Smile

ciao, Mauro Ciao
Autore: carcat - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 6:14 pm
Sergio, una delle prime persone che ho conosciuto qui su p4u, subito apprezzato come fotografo e come uomo!
Sensibile e garbato SEMPRE! le sue immagini, da vero "streettarolo", lasciano trasparire il suo essere.

Un applauso
Autore: Brad Brown - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 7:13 pm
Caro Sergio, quante cose ci accorgiamo che accomunano trasversalmente la vita di noi malati cronici di questa passione.
Non è mai facile stabilire il 'momento' fatidico e spesso me lo chiedo cercando nel passato quale input possa aver scatenato l'interesse, chi ha avuto famigliari appassionati ha seguito un percorso più 'facile' ma chi come me non ha precedenti la cosa sconfina nel gene 'giusto'.
Mi fa piacere che tu abbia inaugurato questa rubrica che non mancherà di riservarci sorprese, qualcosa sapevo perchè ho interagito spesso e volentieri con te, credo uno dei primissimi in assoluto da maggio in qua forse anche per la condivisione di un territorio al quale sono affezionato, quell'altro mare così diverso e così uguale al mio, fatto degli stessi elementi, popolato di quei gesti così comuni da appartenere ad una sola radice che allunga le sue propaggini fino ad avviluppare il mondo per ricondurre il tutto ad una sola anima, quella innamorata del mare.
Un caro saluto e un forte abbraccio da Bruno.
Autore: pinolo - Inviato: Dom 17 Dic, 2017 10:15 pm
Carissimo Sergio, hai tanta ricchezza da condividere e lo fai con generosità, su questo forum che io reputo da sempre la mia scuola, ci sono tanti modi per imparare e tu con il racconto di una vita che emoziona e appassiona, con infinita modestia tanto ci offri. Grazie di cuore. Ancora grazie a Giovanna arteria pulsante di questo forum. Antonio
Autore: AarnMunro - Inviato: Lun 18 Dic, 2017 8:18 am
Lieto di conoscerti Sergio! Ok!
Autore: essedi - Inviato: Lun 18 Dic, 2017 9:43 am
Carissimi amici,ho cercato più parole adeguate per esprimere il tumulto di emozioni che le vostre splendide parole hanno suscitato nel mio animo.Più volte ho cancellato tutto perchè sentivo di non riuscire a manifestare pienamente la mia gratitudine.Mi limiterò allora ad un immenso GRAZIE per il vostro affetto,la vostra vicinanza e per l'onore dei vostri complimenti elargiti con estrema generosità per meriti che,se esistono anche in piccola parte,sono completamente frutto degli insegnamenti che ho recepito studiando i vostri scatti e leggendo gli scambi di commenti ed osservazioni.Parole,le vostre,che sono di lenimento ad antiche ferite e scudo verso i colpi che il destino,specie avanzando con gli anni,non mi risparmierà.Il tempo ed il freddo che verrà non riusciranno a sciogliere il calore di questo abbraccio nel quale,sempre,cercherò forza.Un GRAZIE particolare,grandissimo,a Giovanni per avermi reso partecipe di questa stupenda iniziativa consentendomi addirittura di inaugurarla.Un onore che altri avrebbero maggiormente meritato.Seguirò le prossime interviste per conoscere meglio le splendide persone che animano 4U e per assorbirne esperienza tecnica ed umanità.Un forte abbraccio,Sergio.
Autore: Cristian1975 - Inviato: Lun 18 Dic, 2017 10:07 am
Non so Sergio, devo essere sincero, forse avrò letto queste righe 3/4 , anche 5 volte e alla fine , perche credo mai necessario nascondersi dietro una forza che non chiede di essere premiata , mi sono emozionato fortemente.
Spesso abbiamo parlato noi due, io ho avuto la fortuna di concedermi un piccolo lusso, quello di poter condividere un pò della mia persona con la tua grande umiltà. Ogni volta, seppur per brevi attimi ne uscivo piu forte di prima e con il cuore che trasudata umanità. Ero li in questo tuo racconto, proprio accanto a te come due vecchi amici che si scambiano confidenze consapevoli che l'altro avrebbe ben inteso ,ma soprattutto con grande pazienza ascoltato tutta l'essenza di chi aveva davanti. Io ti voglio un gran bene, questo tu lo percepisci, sei in grado di assorbirlo ma soprattutto , lo sai! Grazie di questa tua apertura che ha messo in gioco ancora una volta il tuo spirito combattivo e il tuo grande innato senso umano.
Complimenti anche a Giovanni, l'anima candida di questo software, per me il software, il carburatore di questo portale dipende molto dalla sua coerente , costante dedizione a far sempre meglio. Un idea grandiosa la sua che ci mette tutti in condizioni di oltrepassare le barriere della virtualità e di poterci stringere un pò piu da vicino. Queste piccole grandi cose appartengono a ciò che di bello è rimasto su questa terra.

Smile

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