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sottobosco utente attivo

Iscritto: 19 Gen 2006 Messaggi: 7177 Località: tra i due rami del lago di Como
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 9:50 am Oggetto: I favolosi anni 80 (ex ora qualcuno si arrabbia II) |
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Visto che nel (I) se ne faceva una questione d'età, forse qualcosa di vero in questo che riporto di seguito c'è....
Lo scopo di questa missiva é quello di rendere giustizia a una
generazione, quella di noi nati agli inizi degli anni '80 (anno più,
anno meno), quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri
genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto, e che pagheranno la propria
fino ai 50 anni.
Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla
Luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il
referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi
Mondiali di Italia '90.
Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo
ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di
quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti.
Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però ci
sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto,
nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto,
e nessuno glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a
saltare la corda, a giocare a lupo, a un-due-tre-stella, e allo stesso
tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai
parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di
elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con
bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di
marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non
Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a
fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci
Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora,
vai a rivederli adesso, vedrai che delusione). Abbiamo pianto per Candy-
Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con
Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e
imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo una generazione che ha visto Maradona fare campagne contro la droga.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e
quelli per cui non gli costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non
avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo imparato che cos'è
il terrorismo,abbiamo visto cadere il muro di Berlino, e Clinton avere
relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale; siamo state
le più giovani vittime di Cernobyl; quelli della nostra generazione
l'hanno fatta la guerra (Kosovo, Afghanistan, Iraq, ecc.);
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque
altro, abbiamo giocato a Pac-Man, odiamo Bill Gates e credevamo che
internet sarebbe stato un mondo libero.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-
Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema
a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill.
Quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a
usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o
Alla Ricerca dell'Arca Perduta. Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big
Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male; al supermercato le
cassiere ci davano le caramelline di zucchero come resto.
Siamo la generazione di Crystal Ball ("con Crystal Ball ci puoi
giocare..."), delle sorprese del Mulino Bianco, dei mattoncini Lego a
forma di mattoncino, dei Puffi, i Voltrons, Magnum P.I., Holly e Benji,
Mimì Ayuara, l'Incredibile Hulk, Poochie, Yattaman, Iridella, He-Man,
Lamù, Creamy, Kiss Me Licia, i Barbapapà, i Mini-Pony, le Micro-
Machine, Big Jim e la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore. La
generazione che ancora si chiede se Mila e Shiro alla fine vanno insieme.
La generazione che non ricorda l'Italia Mondiale '82, e che ci viene
un riso smorzato quando ci vogliono dare a bere che l'Italia di
quest'anno è la favorita...
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi
della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni.
L'ultima generazione degli spinelli...
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi:
viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e
senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di
sindrome da classe turista. Non avevamo porte con protezioni, armadi o
flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino. Andavamo in
bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti. Le
altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze
era bestiale.
Non c'erano i cellulari. Andavamo a scuola carichi di libri e
quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli
spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle!!
Magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi. Al limite uno
era grasso e fine. Ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e
nessuno si è mai infettato. Ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola,
cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto.
Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la
spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di
tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua
non imbottigliata, che bevono anche i cani!
E le ragazze si intortavano inseguendole per toccar loro il sedere e
giocando al gioco della bottiglia o a quello della verità, non in una
chat dicendo:
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo
imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratulazioni! _________________ Attilio
Ultima modifica effettuata da sottobosco il Gio 01 Giu, 2006 11:25 am, modificato 1 volta in totale |
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Izutsu utente attivo

Iscritto: 28 Dic 2003 Messaggi: 9922
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 9:57 am Oggetto: |
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mi vien da piangere...  |
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bosozoku utente attivo
Iscritto: 28 Set 2005 Messaggi: 1398 Località: wildbormida
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 10:01 am Oggetto: |
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preciso e puntuale, condivido appieno....
un unico appunto: io giocavo con il sega master sistem nell'edizione speciale di italia '90 (e ci giocava pure mio padre che è del '43)
C'è sempre qualcuno che crede di essere il più maturo o il più inteligente solo perchè è il più vecchio o perchè ha fatto il '68 (avete presente chi ha fatto il 68 oggi chi è????? La nostra classe dirigente... quindi non credo che ci sia tanto da vantarsi e da fare i grossi...)
comunque forse penserò malissimo della generazione di mio figlio... |
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PietroF utente attivo

Iscritto: 15 Apr 2005 Messaggi: 5205 Località: Palermo
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 10:08 am Oggetto: |
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sono dell'84, ci rientro? dalla descrizione si
anzi, noi dell'84 siamo stati gli ultimi a preoccuparsi di fare qualsiasi cosa pur di non partire militari....  _________________ "This is not Vietnam. This is bowling. There are rules."
Le mie foto sono qui |
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sottobosco utente attivo

Iscritto: 19 Gen 2006 Messaggi: 7177 Località: tra i due rami del lago di Como
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 10:12 am Oggetto: |
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già, un tempo ci si ingegnava a costruire qualunque cosa partendo da un pezzo di legno e una corda, si giocava con qualòunque cosa, bastava la fantasia, oggi invece se per caso manca energia elettrica in casa per una giornata i bambini non sanno più cosa fare!!!!!!!!
che triste il progresso!!!!! _________________ Attilio |
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Rebis utente attivo

Iscritto: 01 Nov 2005 Messaggi: 2144 Località: Roma[IT]-Wuppertal[DE]
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:21 am Oggetto: |
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Io sono del '77 e ti dico che gli anni '80 me li ricordo quasi uno per uno.
L'emozione di cambiare data in alto a destra, sul quaderno, alle elementari è un ricordo così dolce che mi strazia. L'odore di cuoio, di pollo e bollito dalla mensa, la maestra che fumava lunghi bocchini sull'uscio della classe (eravamo tanti, una 30ina). Le lettere dell'alfabeto sul muro; chi non si ricorda la D di "dado", la N di "nano", etc.?
I giuochi cominciavano verso le 16, dopo i compiti e finivano alle 20/20:30, il che significava anche giocare 4 ore a pallone di fila, passando da un semplice battimuro quando si era soli o in due, ad una tedesca quando arrivavano altri due o tre compagni ed infine alla partita vera quando eravamo un decina (pari o dispari non significava nulla... mi ricordo di partite in 15 contro 20!!!).
Poi c'era il flipper dentro il bar e (almeno a roma) le bibite irrinunciabili quali la cedrata, la limonappia e la spuma, il chinotto neri. Ci si salutava stanchi e sudati e si risaliva su casa per la cena.
Il pomeriggio era INFINITO specie se ti eri messo in testa di provarci con qualcuna del gruppo; allora magari dalle due aspettavi le quattro che scendesse e non ti passava mai. Nessuno ha mai osato solo pensare di avere un "telefono portatile" se non quello di star trek che peraltro implicava lo smaterializzamento (cosa sulla quale si discuteva la scientificità tra un pezzo di pizza ed un fast food, che all'epoca non c'era solo il Mac ma ce n'erano un'infinità). Mettetela come vi pare ma anche senza cellulare mio padre sapeva con approssimazione di 50 centimetri dove stavo in ogni momento (ma oggi mi accorgo che in realtà mi aveva solo dato la sensazione di saperlo, ed io mi comportavo di conseguenza). D'altronde anch'io sapevo all'incirca dove trovare chiunque della comitiva in funzione dell'ora. Non mi sono mai perso, mai fatto mettere sotto, mai fatto rapire o non sono mai andato a rubare, e tutto questo semplicemente perchè il nostro era un microcosmo dove tutti conoscevano tutti. I negozianti riferivano ai padri, i padri tra loro si aiutavano. E vi assicuro che il quartiere non era dei migliori, ma io mi ci sono sempre sentito a casa.
Sicuramente le nuove generazioni si sono perse qualcosa, perdendo un po' di scaltrezza e di spirito d'arrangiamento. Però a questo si controbilancia un'esponenziale aumento dei liberi costumi (io ho visto una donna nuda per la prima volta solo a sedici anni grazie ai famosi "giornaletti" comprati da uno più grande dietro colletta generale ed ho dato il primo bacio a diciasette, oggi a 12 anni si chiamano tutti Rocco).
Hanno perso qualcosa sicuramente. Ma anche noi, ci dicevano, avevamo perso qualcosa. Credo oggi che sia solo uno stato comune quello di vedere il futuro pessimisticamente, la verità è che semplicemente cambiano i costumi e che più si diventa vecchi, più si diventa rigidi ai cambiamenti.
Comunque... mi farei spezzare un braccio per una settimana nel 1988...  _________________ [...] In una notte di luna Chiyono stava portando acqua in un vecchio secchio di legno fasciato di bambù. Il bambù si ruppe ed il fondo del secchio cadde. In quel momento Chiyono fu liberata; disse: "Non più acqua nel secchio, non più luna nell'acqua". Ovvero: l'Arte di mangiare pane e sottilette per 120 giorni, comprare una 350D**BG-E3**Σ APO 70-300 Macro**Tamron 17-50 2.8**5D Mark II**17-40 f4 L**Metz 58, pagare cash e non battere ciglio. |
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self-inflicted disaster utente

Iscritto: 29 Gen 2006 Messaggi: 93 Località: down on rain street
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:22 am Oggetto: Re: ora qualcuno si arrabbia II..... |
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| sottobosco ha scritto: | | ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie |
mmmm... i fratelli di georgie... belli belli si...
... . . .
. . . ... .ma io mi ero innamorata piu di lui
quanto tenero era ??
ps. miglior cosa che ho letto da quando sto qui  _________________ if i was you, i would hate me too.
Ultima modifica effettuata da self-inflicted disaster il Mar 30 Mgg, 2006 1:32 pm, modificato 1 volta in totale |
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vassi utente attivo
Iscritto: 03 Feb 2006 Messaggi: 1396
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:23 am Oggetto: |
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STRA QUO TA TO!!!!!
Hai descritto la mia VITA!!
Grazie Sottobosco...  _________________ Visita il mio sito |
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kaykan non più registrato
Iscritto: 22 Lug 2005 Messaggi: 2096
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:35 am Oggetto: |
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m'è piaciuto molto Sottobosco! ebbravo!
Luca '71 |
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Spinellino utente attivo
Iscritto: 15 Dic 2004 Messaggi: 3935
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:36 am Oggetto: |
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anche io commosso. |
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vanda utente attivo

Iscritto: 28 Feb 2006 Messaggi: 1270 Località: palermo
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:48 am Oggetto: |
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sottobosco è decisamente un poeta
mi ha commosso
non sono della vostra generazione e mi dispiace per voi che non avete visto l'italia di Pertini!
[io sono riuscita ad andare in spagna subito dopo, perchè prima non me lo potevo permettere visti i prezzi, e ho visto italiani gironzolando recitando la mitica formazione dell'italia vincitrice come fosse un rosario]
per quanto riguarda il referendum sull'aborto però vorrei dire che non me ne sono mai pentita del mio voto di allora e mi dispiace invece per il recente referendum cui avete partecipato anche voi!!! (deducete quel che volete)
bei tempi gli 80 che io ho vissuto da ragazza! _________________ nikon |
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vanda utente attivo

Iscritto: 28 Feb 2006 Messaggi: 1270 Località: palermo
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:51 am Oggetto: |
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p.s. interessante il riferimento a clinton che fu sconfitto dalla stanza ovale per avere mentito... eppure tutti lo abbiamo capito: a mentito per salvare la propria pelle chi infatti avrebbe avuto il coraggio di confessare alla propria moglie e in mondovisione per giunta
invece che bush menta a tutto spiano con conseguenze tragiche per tutti è più tremendo e più deludente _________________ nikon |
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kaykan non più registrato
Iscritto: 22 Lug 2005 Messaggi: 2096
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 11:53 am Oggetto: |
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| begl'anni ma c'era una moda orribile! i capelli cotonati, le spalline sulle giacche, i pantaloni con le pence, i portachiavi a mollettone... brrrr! |
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emanuele utente attivo
Iscritto: 20 Ago 2005 Messaggi: 1591 Località: Roma
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 12:22 pm Oggetto: |
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descrive anche la mia vita anche se poi io giocavo con il commodore 64 e non mi sono lasciato sfuggire il mega drive. _________________ on flickr |
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Frankie_ts utente

Iscritto: 24 Nov 2005 Messaggi: 278 Località: Trieste
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 12:27 pm Oggetto: |
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Io sono proprio dell'80... me li sono fatti tutti!!
Dico solo una cosa: parole sante! _________________ Fuji Finepix S9500 |
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mingus utente attivo

Iscritto: 12 Apr 2005 Messaggi: 3983
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 12:44 pm Oggetto: |
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Classe '83.
Quante verità nel post di sottobosco (è una mail che gira da un po').
Andrea _________________ mingus |
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OroStyle31 utente attivo

Iscritto: 25 Nov 2004 Messaggi: 5254 Località: Ostuni - Brindisi - Puglia --> Roma
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 12:59 pm Oggetto: |
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| Citazione: | Non avevamo Playstation, Nintendo 64, videogiochi, 99 canali
televisivi, dolby-surround, cellulari, computer e Internet, però ce la
spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di
tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua
non imbottigliata, che bevono anche i cani! |
bellissima!
Oronzo 1983  _________________
Zenitar 16mm f2.8 fish eye+Sigma 15-30 f3.5-4.5+Canon 28-135 f3.5-5.6IS+Canon 50mm f1.8 Mk1+Canon 70-200 f4 L+Vosonic X-Drive Super
Canon Ftb+CanonFD50mmf1.8+CanonFD70-210f4+Lomo Holga 120N
"Alpi, Salento, un solo movimento: pugni sul sistema pretendiamo un cambiamento; ridateci la terra, basta con la guerra. Dalla strada l'intifada... you gotta fight da faida!!! " Frankie HI-NRG MC |
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gerarcone utente attivo

Iscritto: 04 Mgg 2004 Messaggi: 5313 Località: Roma
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 1:05 pm Oggetto: |
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Eccomi, sono dell'85  |
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imopen utente attivo

Iscritto: 08 Ago 2005 Messaggi: 3159 Località: Milano (dalle Marche per Bologna diviso tre)
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 1:08 pm Oggetto: |
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Io sono più vecchio, sono un 75 ma mi identifico quasi in tutto quello che è stato postato...
Quasi in tutto... perché a differenza vostra... io l'Italia campione del mondo me la ricordo, l'ho festeggiata e vissuta!!
Per il resto, parole sante... ma penso che i ricordi siano belli per tutte le generazioni, e che ogni generazione a suo modo avrà le belle cose da ricordare... la generazione dei bambini di ora non farà certo difetto  _________________ Forse un mattino andando in un'aria di vetro, / arida, rivolgendomi vedrò compirsi il miracolo: / il nulla alle mie spalle, il vuoto dietro di me, / con un terrore di ubriaco. / Poi come s'uno schermo, s'accamperanno di gitto / alberi case colli per l'inganno consueto. / Ma sarà troppo tardi; ed io me n'andrò zitto / tra gli uomini che non si voltano, col mio segreto. |
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Nicola Giani utente attivo

Iscritto: 01 Feb 2006 Messaggi: 3677 Località: Milano
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Inviato: Mar 30 Mgg, 2006 1:13 pm Oggetto: |
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| Rebis ha scritto: | Io sono del '77 e ti dico che gli anni '80 me li ricordo quasi uno per uno.
L'emozione di cambiare data in alto a destra, sul quaderno, alle elementari è un ricordo così dolce che mi strazia. L'odore di cuoio, di pollo e bollito dalla mensa, la maestra che fumava lunghi bocchini sull'uscio della classe (eravamo tanti, una 30ina). Le lettere dell'alfabeto sul muro; chi non si ricorda la D di "dado", la N di "nano", etc.?
I giuochi cominciavano verso le 16, dopo i compiti e finivano alle 20/20:30, il che significava anche giocare 4 ore a pallone di fila, passando da un semplice battimuro quando si era soli o in due, ad una tedesca quando arrivavano altri due o tre compagni ed infine alla partita vera quando eravamo un decina (pari o dispari non significava nulla... mi ricordo di partite in 15 contro 20!!!).
Poi c'era il flipper dentro il bar e (almeno a roma) le bibite irrinunciabili quali la cedrata, la limonappia e la spuma, il chinotto neri. Ci si salutava stanchi e sudati e si risaliva su casa per la cena.
Il pomeriggio era INFINITO specie se ti eri messo in testa di provarci con qualcuna del gruppo; allora magari dalle due aspettavi le quattro che scendesse e non ti passava mai. Nessuno ha mai osato solo pensare di avere un "telefono portatile" se non quello di star trek che peraltro implicava lo smaterializzamento (cosa sulla quale si discuteva la scientificità tra un pezzo di pizza ed un fast food, che all'epoca non c'era solo il Mac ma ce n'erano un'infinità). Mettetela come vi pare ma anche senza cellulare mio padre sapeva con approssimazione di 50 centimetri dove stavo in ogni momento (ma oggi mi accorgo che in realtà mi aveva solo dato la sensazione di saperlo, ed io mi comportavo di conseguenza). D'altronde anch'io sapevo all'incirca dove trovare chiunque della comitiva in funzione dell'ora. Non mi sono mai perso, mai fatto mettere sotto, mai fatto rapire o non sono mai andato a rubare, e tutto questo semplicemente perchè il nostro era un microcosmo dove tutti conoscevano tutti. I negozianti riferivano ai padri, i padri tra loro si aiutavano. E vi assicuro che il quartiere non era dei migliori, ma io mi ci sono sempre sentito a casa.
Sicuramente le nuove generazioni si sono perse qualcosa, perdendo un po' di scaltrezza e di spirito d'arrangiamento. Però a questo si controbilancia un'esponenziale aumento dei liberi costumi (io ho visto una donna nuda per la prima volta solo a sedici anni grazie ai famosi "giornaletti" comprati da uno più grande dietro colletta generale ed ho dato il primo bacio a diciasette, oggi a 12 anni si chiamano tutti Rocco).
Hanno perso qualcosa sicuramente. Ma anche noi, ci dicevano, avevamo perso qualcosa. Credo oggi che sia solo uno stato comune quello di vedere il futuro pessimisticamente, la verità è che semplicemente cambiano i costumi e che più si diventa vecchi, più si diventa rigidi ai cambiamenti.
Comunque... mi farei spezzare un braccio per una settimana nel 1988...  |
A parte il saluto al duce e al Re entrando in classe e la preghiera obbligatoria, non mi sembra che sia poi cambiato molto....
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