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Aiuto prime luci studio

 
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pillo79
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MessaggioInviato: Ven 26 Nov, 2010 9:23 pm    Oggetto: Aiuto prime luci studio Rispondi con citazione

Allora ho cercato sul forum ma mi son confuso ancora di più tra letture varie,vieo e tutorial ho cambiato idea ogni due per tre
Partiamo dal fatto che vado a viver da solo e che vorrei farmi un piccolo studio in sala(che è tipo 6x7mt,enorme rispetto alle altre 2 stanze) quindi nn sarebbe bene attrezzarlo tipo campo profughi,magari appena presentabile a chi mi ha chiesto di fare dei book,(quindi,primo piano,mezzo busto e figura intera...che mi preocupa alquanto)
Per quanto riguarda le luci ho capito che i flash si controllano meno bene delle luci continue,che xò consumano anche meno,producono meno calore e rendono colori + vivi(quest'ultima credo prorio sia direttamente proporzionale al costo)
Io sarei orientato,data la mia scarsa esperienza,alle luci continue,mi sembrano + facili da gestire(almeno 2 o 3 softbox 500w) faccio una cavolata?
qui sul forum se ne è parlato ma alcuni post sono vecchi di 5 anni e credo che i prezzi7oggetti siano cambiati(per esempio 3 softox da 105w che rendono 500W costano sotto i 150€) si che son cineserie ma credo illumino + di qualsiasi lampadario

e dei faretti dimmerabili che mi dite?
(tipo 4 x 800W Redhead Studio Continuous Light Dimmer Kit costano cica 250€)
Ho provato la carta forno su un faro da cantiere da 500w non mi pareva male.

Sulla baia ed in rete esistono kit con ombrelli ,gelatine,softbox,trigger a meno di 500€ ma nn so se vada bene per la regola del "chi + spende - spende"

(Sto saltando di palo in frasca ma solo x farla + breve)

Per quanto riguarda la figura se io mettessi i 3 softbox vicini come unica fonte e per il viso usassi panneli riflettenti riuscirei a combinare qualcosa di appena vendibile?

I flash trigger invece funzionano con ogni tipo di fotocamera o dovrei richiedere quello specifico per pentax k7?(ho anke un flash pentax esterno)

scusate la confusione ma son parecchio confuso

grazie mille e buoni scatti a tutti
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ocio
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 2:58 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Gestire una figura intera con luci continue da 500w non è facile.
Visto che userai una stanza in cui ci vivi, magari ti sarà più comodo un'attrezzatura che potrai riporre.
Non so a che "colore" appartieni ma potresti acquistare 2/3 flash usati comandabili a distanza. Su questi porrei degli ombrelli che ti permettono di far divergere i raggi di parecchio. I modelli argentati danno una luce più dura. Quelli bianchi sono più morbidi ma assorbono un paio di stop.
Gli ombrellini sulla baia li trovi a poco.
Quando hai preso la mano, puoi usare la luce flash facendola rimbalzare su superfici di polistirolo (pannelli autocostruiti).
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 3:42 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

pillo79 ha scritto:
...Per quanto riguarda le luci ho capito che i flash si controllano meno bene delle luci continue,che xò consumano anche meno,producono meno calore e rendono colori + vivi(quest'ultima credo prorio sia direttamente proporzionale al costo)
Io sarei orientato,data la mia scarsa esperienza,alle luci continue,mi sembrano + facili da gestire(almeno 2 o 3 softbox 500w) faccio una cavolata?..

...no, fai un barbecue... Very Happy e spendi un capitale in softbox anti-fuoco per luci continue, perchè servono materiali speciali.
I flash sono meno intuitivi delle continue, dato che ti devi basare sulle lampade pilota e sulla tua esperienza per vedere come si comporta la luce, ma in compenso sono meno pericolosi ed hanno luce bianca ( il prezzo influenza altre cose, soprattutto la robustezza, ma il lampo è grossomodo uguale per tutti, è solo una scarica elettrica). Per il resto la luce è luce, si comporta nello stesso modo quale che sia la fonte.
Calcola minimo 3 monotorcia da 400 W/S, più uno più piccolo per la hairlight (la luce sui capelli), con un po' di baracche associate (softbox, ombrellini, riflettenti). Come avrai notato con i flash ci si sbizzarrisce, dai Dynasun (ottimi, li usiamo nel nostro fotoclub) ai Quantuum (con 2 "u") ai Walimex e su a salire verso Elinchrom, Bowens e via spendendo. Per gli accessori vai tranquillo sul cinese, in studio vanno benone, è a spostarli-chiuderli-riaprirli che si vede il materiale più debole. I radio-trigger di massima vanno bene con tutto - se hai qualche soldo in più prendi gli Skyport della Elinchrom, sono un 'altra categoria e te li porti dietro anche se diventi un professionista.
E studiati gli schemi di luce, in rete ne trovi quanti ne vuoi e anche su p4U ci sono diversi link. Non servono attrezzature spaziali, per scattare ritratti da urlo può bastare un monotorcia e un pannellino...

Alberto
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novel vogue
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 5:54 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Ti consiglierei un monotorcia da 200/300 watt, stativo, ombrellino e pannello riflettente, da questa base salirei in watt, qualità, quantità e accessori in base alle specifiche esigenze.
Se invece si cerca la massima semplicità ed immediatezza rimarrei su un flash in ttl su slitta usato in riflessione ed il resto in pw.
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 6:33 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

novel vogue ha scritto:
..Se invece si cerca la massima semplicità ed immediatezza rimarrei su un flash in ttl su slitta usato in riflessione ed il resto in pw.

...un solo flash su macchina in TTL in studio?? Surprised Surprised
Pillo79 vorrebbe scattare dei book, non solo istantanee per facebook. Il TTL in studio non serve a niente, oltretutto.
E cosa intenderesti con
Citazione:
il resto in pw.
??
Un solo monotorcia medio-debole è molto limitante in un ambiente così ampio, gli conviene partire "comodo".

Alberto
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novel vogue
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Iscritto: 29 Giu 2009
Messaggi: 468

MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 7:50 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Alberto Nencioni ha scritto:



...un solo flash su macchina in TTL in studio?? Surprised Surprised
Pillo79 vorrebbe scattare dei book, non solo istantanee per facebook. Il TTL in studio non serve a niente, oltretutto.
E cosa intenderesti con
Citazione:
il resto in pw.
??
Un solo monotorcia medio-debole è molto limitante in un ambiente così ampio, gli conviene partire "comodo".

Alberto



Si parlava di un "piccolo studio in sala" mica dello studio di yu tsai... inoltre specificava una certa preferenza verso le luci continue perchè meglio gestibili e non c'è niente di più facile ed efficace di un flash in ttl, che in studio non servi a niente è una tua opinione, non è che un ambiente quando lo chiami 'studio' perde le sue caratteristiche... un ttl funziona sempre e comunque e usando la luce in riflessione si possono anche ricreare discreti effetti sul soggetto , meglio ancora se si usa un cavo ttl staccando il flash dalla macchina e mantenendo il ttl operativo.
Questa è la base. poi si aumenta man mano.

Riguardo ad un monotorcia, dipende... un 200/300 watt può essere più che sufficiente, in una stanza di una trentina di metri quadri io uso meno di due terzi della potenza sul mio (da 300 watt) associandolo al flash su slitta impostato ad 1/8, ad un ombrellino silver, tenendo comunque diaframmi discretamente chiusi e rimanendo a 100 iso, questo nei ritratti a mezzo busto, per figura completa mi basta aprire il diaframma e raddoppiare gli iso e comunque ho ancora un terzo di potenza da sfruttare.
Se si mette un softbox o si fanno i controluce con superfici semitrasparenti il discorso può cambiare ma, appunto, ho specificato che la potenza va a salire in base alle esigenze.
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 8:27 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

novel vogue ha scritto:
... non c'è niente di più facile ed efficace di un flash in ttl, che in studio non servi a niente è una tua opinione, ...
... un 200/300 watt può essere più che sufficiente.. associandolo al flash su slitta ....

Boh?
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novel vogue
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MessaggioInviato: Gio 02 Dic, 2010 8:55 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Alberto Nencioni ha scritto:
Boh?


Già... i cavi ttl li hanno inventati apposta, così come i comandi wireless che conservano gli automatismi.
Il flash su slitta lo uso per attivare la fotocellula del monotorcia e per schiarire frontalmente il soggetto, lo uso a bassissima potenza ed il risultato è gradevole. Un 300 watt ha un numero guida di quasi 50mt non è propriamente disprezzabile, fino a poco tempo fa si usavano monotorcia decisamente meno potenti e ci si facevano foto ai matrimoni, in ambienti ben più ampi.
Poi se uno può comprare un bel kit da 4000 watt complessivi, va benissimo... dipende da cosa si desidera ottenere e dalla spesa iniziale che si vuole affrontare.
Per chiarezza... il mio consiglio riguarda un uso base, un inizio che può essere ampliato con il tempo, non posso sapere quali risultati vuole ottenere il tread starter... se la sua intenzione è di fare le cose con ampi margini allora ci sono ben altre soluzioni, il mio consiglio parte dal fatto che a quanto ho capito si desidera fare esperienza con l'uso del flash, in tal caso partirei basso per aggiustare il tiro strada facendo... ma è un'opinione personale ed opinabile ovviamente.
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massimo729
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 1:07 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Sfiga vuole che oggi ho l'influenza e sono solo in casa per cui leggo e mi viene la voglia di scrivere:

Sono molto triste per la triste dipartita del congiuntivo sigh...

Dico che i flash in TTl in studio non servono a nulla, anzi a meno di nulla.

Meglio seguire il consiglio di Nencioni e non martellarsi le palle con cose raffazzonate.
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novel vogue
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Messaggi: 468

MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 9:56 am    Oggetto: Rispondi con citazione

massimo729 ha scritto:
Sfiga vuole che oggi ho l'influenza e sono solo in casa per cui leggo e mi viene la voglia di scrivere:

Sono molto triste per la triste dipartita del congiuntivo sigh...

Dico che i flash in TTl in studio non servono a nulla, anzi a meno di nulla.

Meglio seguire il consiglio di Nencioni e non martellarsi le palle con cose raffazzonate.


Rattristati anche per le ripetizioni allora, "triste per la triste" non è che sia piacevolissimo da leggere.
Per il ttl ci sono decine di fotografi professionisti che lo consigliano, soprattutto agli inizi, ci sono dei tutorial anche in questo sito dove se ne parla, si cita il cavo ttl e i sistemi wireless avanzati tipo quello della sony/minolta. Non definirei sistema raffazzonato partire con un flash e ampliare con il tempo, piuttosto è la base per imparare.
Amplio anche il concetto: l'ipotesi di usare un cavo ttl è solo per l'espressa inesperienza nell'uso dei flash, il ttl agevola.
Se un flash da 300 watt è considerato insufficiente lo saranno anche 3 flash da 400 perchè non potranno comunque essere usati tutti a piena potenza ma in uno schema classico solo uno sarà la luce principale e gli altri di riempimento, cosa possibile da fare anche con pannelli riflettenti. Per questo per iniziare ne basta uno, poi si vedrà... si fa sempre in tempo a destinare un 300 watt ad un uso slave e acquistare un 600 watt o più come flash principale. Comunque un flash in slitta torna comodo in tante occasioni così come un flash entry level per iniziare e vedere se continuare o passare ad altre soluzioni.
Questo era il mio discorso che mi sembra piuttosto comune e generalmente accettato... tranne qui ovviamente, dove lo spirito di contraddizione deve sempre avere il sopravvento... allora va bene, consiglio a tutti 4 flash economici da 400 watt, così se in seguito voglio espandere li butto tutti dopo sei mesi e passo a 4 da 1000 watt.


Ultima modifica effettuata da novel vogue il Ven 03 Dic, 2010 10:21 am, modificato 1 volta in totale
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 10:19 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Parliamo di flash e luci da studio, merci.
novel vogue,
tre considerazioni, dato che lo studio lo utilizzo spesso.
1) un cavo sincro TTL in studio sarebbe un impaccio ingestibile. Sono aggeggi spiralati, grossi e CORTI. Serve a staccare il flash dalla macchina di un metro, e si usa per esempio in reportage di eventi quando vuoi evitare l'effetto "lepre davanti al TIR" tipico del flash "on camera" - quindi l'assistente ti sta attaccato come Luigi a Super Mario e regge il flash, oppure monti il flash su un braccio. Se metti il flash su stativo e ti colleghi col cavo come ti muovi tiri giù tutto. Fatto provato e visto... Very Happy
2) In studio le condizioni sono costanti e controllate. Se hai l'esposizione giusta il primo gennaio resterà uguale per tutto l'anno. Il TTL misura l'esposizione al momento dello scatto, ogni volta, tutte le volte: perchè farlo quando sai in anticipo che non è cambiato niente? Pensa che c'è chi usa spaghi colorati per regolare l'esposizione in base alla distanza del flash dal soggetto...
3) Il flash singolo "on camera" NON VA BENE al principiante per iniziare (se pure va bene a qualcuno... Smile ). E' una luce durissima, cattiva, difficilissima da gestire senza effetti da foto segnaletica o da lampione stradale. E' molto più semplice, nonostante le apparenze, un grosso bank con la sua luce morbidona che tutto aggiusta e tutto spiana. Con due luci recuperi le ombre senza tagliarle troppo nette, e anche questo semplifica la vita e migliora il risultato.

Alberto
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novel vogue
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 10:32 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Alberto Nencioni ha scritto:
Parliamo di flash e luci da studio, merci.
novel vogue,
tre considerazioni, dato che lo studio lo utilizzo spesso.
1) un cavo sincro TTL in studio sarebbe un impaccio ingestibile. Sono aggeggi spiralati, grossi e CORTI. Serve a staccare il flash dalla macchina di un metro, e si usa per esempio in reportage di eventi quando vuoi evitare l'effetto "lepre davanti al TIR" tipico del flash "on camera" - quindi l'assistente ti sta attaccato come Luigi a Super Mario e regge il flash, oppure monti il flash su un braccio. Se metti il flash su stativo e ti colleghi col cavo come ti muovi tiri giù tutto. Fatto provato e visto... Very Happy
2) In studio le condizioni sono costanti e controllate. Se hai l'esposizione giusta il primo gennaio resterà uguale per tutto l'anno. Il TTL misura l'esposizione al momento dello scatto, ogni volta, tutte le volte: perchè farlo quando sai in anticipo che non è cambiato niente? Pensa che c'è chi usa spaghi colorati per regolare l'esposizione in base alla distanza del flash dal soggetto...
3) Il flash singolo "on camera" NON VA BENE al principiante per iniziare (se pure va bene a qualcuno... Smile ). E' una luce durissima, cattiva, difficilissima da gestire senza effetti da foto segnaletica o da lampione stradale. E' molto più semplice, nonostante le apparenze, un grosso bank con la sua luce morbidona che tutto aggiusta e tutto spiana. Con due luci recuperi le ombre senza tagliarle troppo nette, e anche questo semplifica la vita e migliora il risultato.


Alberto


Ho esteso il concetto sopra... mi sembra di parlare ancora di flash e luci da studio se la moderazione era riferita a me.

1)prova un cavo da 3 metri, esistono, costano 30 euro. Comunque ribadisco, era una soluzione per approcciare all'uso del flash non un consiglio assoluto.
2)perchè usarlo, perchè se uno ce l'ha ed ha problemi con le regolazioni manuali intanto inizia, perchè spesso è comodo, perchè le condizioni variano in base alla focale usata e alla distanza dal soggetto e questo può disorientare chi deve fare foto ad una modella e non ha piena dimestichezza con diaframmi e potenze da settare in manuale.
3)Io sono d'accordo che il flash in slitta genera una luce dura, infatti parlavo di usarlo in riflessione, non dico sia ottimale ma è un inizio, associandolo a bassa potenza ad un flash esterno schiarisce le ombre.
Consiglio quello che per primo faccio, ho scattato in 'studio' (studio casalingo ovviamente) in ttl ed in manuale, con flash in slitta e staccato, le foto le ho fatte, non teorizzo senza provare.
Detto questo suggerisco di seguire il tuo consiglio che non vedevo nemmeno distante dal mio, nemmeno nei modelli citati... tu dici 4 flash io ho detto uno per poi salire in base alle esigenze... tutta la storia del ttl in studio la vedo un po' forzata, il ttl non si usa perchè incasina le fotocellule altrimenti a volerne... se non costassero uno sproposito chi non comprerebbe un trasmettitore wireless ttl in studio o meno, a disattivarlo si fa sempre in tempo.


Ultima modifica effettuata da novel vogue il Ven 03 Dic, 2010 11:00 am, modificato 1 volta in totale
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 11:00 am    Oggetto: Rispondi con citazione

novel vogue ha scritto:
...le condizioni variano in base alla focale usata e alla distanza dal soggetto ...

...veramente in studio le condizioni di luce, per definizione, NON variano, i flash sono su stativo, che come dice il nome, tende ad esser statico... Continuare a modificare l'esposizione (come fa il TTL) può essere addirittura controproducente, ti cambia l'esposizione (e quindi la saturazione, il bilanciamento, i colori) se solo la cellula "legge" di più la camicia bianca o il golf scuro, e se il modello si muove può succedere... Non so, credo che stiamo parlando di cose diverse... La fotografia di studio non è "usare il flash in una stanza": almeno, io sto parlando di condizioni controllate, attrezzature scelte con una certa cura, attenzione, progettualità... Studio, insomma. Un cobra a tre metri di distanza attaccato al cavo fa luce e magari se sei bravo ti consente un ottimo scatto (lo usava, non in studio, non così lontano e non in TTL anche Helmut Newton) ma non è una situazione per imparare, e incidentalmente NON è
Citazione:
... appena presentabile a chi mi ha chiesto di fare dei book
come chiede pillo79. Se proprio vogliamo essere didattici al 100% si impara iniziando a "vedere" il comportamento della luce e delle ombre con una continua col riflettore metallico, il flash è la stessa cosa ma più difficile da visualizzare.... Ma sto andando OT.
Una considerazione finanziaria: un flash portatile TTL costa come uno-due flash da studio cinesi, il TTL lo paghi anche se non lo usi...

Alberto
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novel vogue
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 11:17 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Alberto Nencioni ha scritto:
come chiede pillo79. Se proprio vogliamo essere didattici al 100% si impara iniziando a "vedere" il comportamento della luce e delle ombre con una continua col riflettore metallico, il flash è la stessa cosa ma più difficile da visualizzare.... Ma sto andando OT.
Una considerazione finanziaria: un flash portatile TTL costa come uno-due flash da studio cinesi, il TTL lo paghi anche se non lo usi...

Alberto


Infatti, il malinteso credo sia tutto nella definizione che si da di studio... io in questo contesto definisco studio una stanza adibita a 'studio', una stanza che dello studio vero immagino non abbia le dimensioni per consentire l'installazione fissa di stativi, magari a giraffa, palchi, sfondi carrucolati. Immagino una stanza con un paio max di stativi che vengono spostati, alzati, una modella su un divano ecc. il tutto orientato alla sperimentazione.
In tale contesto si usa lo zoom e non solo i fissi, le pareti comunque riflettono qualsiasi flash e la purezza assoluta della luce perfettamente calibrata non esiste, un flash da 300 watt probabilmente andrà a saturare a sufficienza l'ambiente fino a sovraesporre se appena si alzano gli iso a 400 o si apre troppo il diaframma per poi sottoesporre alla successiva zoommata agli occhi...
Se però parliamo di un set perfettamente allestito allora troveremo flash da 1000 watt che rimangono perfetti ad 1/40 di potenza, senza scaldare la luce... ci sono e sono ovviamente migliori, anche se ho visto set allestiti con un unico flash e le foto prodotte sono sulle migliori copertine.

Il discorso è ampio e soggettivo, va bene il tuo punto di vista, per le tue esigenze, per le mie no, non comprerei 3-4 monotorcia entry level di pari potenza, ma perchè non li userei e in una stanza di 30-40 mtq non saprei dove metterli. Per questo sono rimasto nel vago nella risposta, "partirei da..." poi ognuno ha le proprie esigenze... anzi declino qualsiasi responsabilità, perchè per me va bene come faccio e quello che uso, per un altro può non andare bene, ci può stare.
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Wu-hsin
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MessaggioInviato: Ven 03 Dic, 2010 5:36 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Concordo con Alberto sull'inutilità del ttl in studio. Per iniziar può diventar anche controproducente.


Per "divertirti" a fare della fotografia da studio, io ti consiglio di (numerati in base all'importanza):


1) Libri manuali sulla composizione, la fotografia da studio, la gestione delle luci e delle pose.

2a) Puoi iniziare anche con due flash monotorcia, solo con uno ti complichi la vita, stesso discorso con 4-5 flash. Al massimo, due flash "principali", ed uno piccolino per i capelli/leggero controluce/sfondo. La potenza dipende dalla grandezza della stanza e l'altezza del soffitto.

2b) Dei trigger per gestire i flash a distanza.

2c) modulatori di luce e accessori a go go. Per iniziare vanno bene anche modelli economici.. Al massimo del fai-da-te, se te la cavi con il bricolage.

2d) Può esser utile un esposimetro esterno per flash.

3) Lo sfondo: Importantissimo se presente nella foto. Per iniziar basta anche un "semplice" tessuto per i tendaggi, basta sia opaco (non lucido), per evitar scherzi strani.

4) Il colore: un colorimetro per il monitor, può ritornar utile un cartoncino grigio al 18%, e dei colorcheck.

5) Una serie di ottiche fisse di qualità. Non serve l'ultimo modello, per iniziare vanno bene anche ottiche usate d'annata. XD
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novel vogue
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MessaggioInviato: Sab 04 Dic, 2010 7:07 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Questo sito mi sembra interessante: http://www.scantips.com/lights/menu.html
Elenca un po' tutti i pro e i contro dei vari sistemi di illuminazione.

Disclaimer - i sensibili evitino di leggere e soprattutto non datemi retta, non mi assumo responsabilità ecc ecc:
Per il ttl ribadisco che ci sono tante strade per giungere a roma, persino usare una luce diffusa ed elaborare la foto in pw, può essere considerata un' eresia ma si fa, ci sono software fantastici per questi lavori (uno su tutti il Mystical Lighting della auto fx)... come si fanno foto con luci continue, ci sono tanti appassionati che si fanno lo studio con le luci al neon e con lampade a basso consumo, non è detto sia la scelta migliore in assoluto ma c'è chi ci lavora senza problemi inclusi professionisti discretamente affermati.
Sulla carta non si usa un' ottica kit per le foto in studio ma c'è chi lo fa e ottiene risultati sorprendenti, parlammo anche in questo forum di un tale che lasciò tutti sorpresi e usava se non erro il plasticone canon...
La forma la conosco, in Studio si usano flash piuttosto potenti e in manuale, ottiche medio tele luminose e tanti schemi classici... però in tanti studi troviamo beauty dish, un 'ombrellone da mare' usato da solo, ringflash da mezzo metro di diametro e fotografi che della teoria se ne fregano.
Detto questo consiglio anch'io come gli altri.
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pillo79
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MessaggioInviato: Sab 04 Dic, 2010 7:26 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

grazie a tutti ragazzi,nn ho risposto prima xkè nn mi arrivavano le notifiche
devo rileggere un po' tutto con più attenzione e trarre ciò che mi sembra + vicino al mio mulino poi vi farò altre domande,non credo di capir tutto alla prima..

Grazie ancora
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Wu-hsin
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MessaggioInviato: Sab 04 Dic, 2010 7:48 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

L'importante è la foto finale. Se.. conoscendo i mezzi usati, pensi che usando quel determinato metodo possa funzionare.. Tanto meglio.



Per iniziare a capire come funzionano le luci da studio.. In particolar se vuoi fotografar le persone (per un vaso, lo metti li.. ed anche delle lampadine da 100w vanno bene), meglio dei flash manuali.
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Shedar
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MessaggioInviato: Dom 05 Dic, 2010 11:18 am    Oggetto: Rispondi con citazione

I cobra van bene per un piccolo studio amatoriale che non abbia troppe pretese. Ma utilizzandoli in manuale. Ovviamente dei piccoli monotorcia cinesi van meglio.....ma i cobra puoi portarteli facilmente anche fuori lo studio e lavorare in location. Smile


Circa il numero di flash ....ho personalmente ottenuto uno schema a 4 luci con rapporto di illuminazione perfettamente prestabiliti utilizzando un unica torcia (profoto da 600J), 1 pannello e 2 muri .......quindi dipende dalla grandezza del tuo studio, dai gradi di libertà che vuoi avere .....e dai piccioli che vuoi investire. Io comincerei con il minimo indispensabile (cioe' degli economici cobra NG 45-50 circa). Smile


Se vuoi lavorare bene e velocemente ti serve anche un esposimetro a luce incidente che misuri il lampo flash.

Le luci continue lasciale perdere ....troppo poco potenti e piene di "contro".

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mike1964
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MessaggioInviato: Lun 27 Dic, 2010 8:51 am    Oggetto: Rispondi con citazione

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