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photo4u.it - Interviste
5 minuti con...Damiano Pignatti
In questa rubrica conosceremo di volta in volta i fotografi amatoriali e professionisti che si affacciano sul nostro portale. Proporremo i loro scatti piu' significativi e interagiremo commentando con gli altri utenti del Forum il racconto della vita fotografica dell'intervistato. In 5 minuti sarà possibile leggere qualche domanda e relative risposte che verranno poste di volta in volta agli utenti scelti dalla redazione, il tutto sarà corredato da qualche foto inedita e se possibile di qualche foto dell'autore per conoscerlo di persona, oltre ai link all'attività o alle pagine social/siti personali per una conoscenza piu' approfondita. Per la 18ma uscita della Rubrica abbiamo scelto di raccontare brevemente Damiano Pignatti, member storico di Staff, Autore molto conosciuto e apprezzato qui sul ns. portale, con noi da ben 11 anni, cercando di conoscerlo piu' da vicino, grazie alla mini intervista che segue:

damp73damp73DamianoPignatti
stinternoNotteUna Notte a Venezia




Ciao Damiano, raccontaci qualcosa di te, in particolare siamo curiosi di sapere come sei arrivato alla fotografia e come porti avanti la tua ricerca fotografica, dal momento che appare evidente che la tua è una frequentazione di lunga data e ha ben salde radici analogiche.

Ciao a tutti!

Come sono arrivato qui? Grazie a mia madre che mi ha messo la macchina in mano a 5 anni per farle una foto...lei diplomata in fotografia più per passione che per lavoro l’ha sempre praticata assiduamente e da che ho memoria ho sempre visto fotocamere, rullini, album...certo erano altri tempi e la fotografia negli anni 70 aveva un’altra considerazione, c’era più passione , più dedizione.

La mia passione però era latente , infatti non ho fatto studi relativi alla fotografia, i miei genitori non avevano capito purtroppo.

Non si accorsero che la prima fotocamera regalatami da mio zio (una Bencini ottica fissa, tempo fisso...) mi limitava fortemente. Fine anni ‘80 dopo avermi finalmente regalato una gloriosa Olympus OM 10 (che tuttora è incorniciata in casa mia insieme a quella di mia madre , un' OM1, perfettamente funzionanti entrambe) sono decollato insieme a fiumi di diapositive come la meravigliosa Fujichrome Velvia 50 che ancora amo pur non usandola più.

Ho sempre fatto bianco e nero ma non quanto avrei voluto perché il B/N va seguito e stampato e non ho sempre avuto la camera oscura operativa e disponibile.

Passione per la fotografia infrarosso a colori e bianconero che mi accompagna ancora e mi fa infatti portare dietro una Canon 40D modificata per l’infrarosso.

La mia ricerca fotografica io sostengo che abbia vita difficile perché sono in costante mutamento ,e anch’essa muta con me: in alcuni casi vorrei alzare l’asticella ma mi mancano i mezzi avendo fatto studi tecnici mi mancano le basi di storia dell’arte e altre materie umanistiche che in fotografia sono fondamentali per fare la differenza.

Una cosa che mi pregio di avere è l’occhio attento a tutto ciò che mi circonda e il dito pronto. Continuo a scattare imperterrito alla ricerca di ogni soggetto che abbia una scintilla di ispirazione e di poesia.

Che sia una banalissima foglia secca ancora aggrappata al suo ramo in pieno inverno oppure la Via Lattea che si svela davanti ai tuoi occhi in una calda notte d’estate sotto alle Tre Cime di Lavaredo con due amici ed una birra ...

Passeggiando per la tua galleria ho constatato un amore appassionato, non un per un genere in particolare (anche se ce ne sono alcuni che pratichi con più assiduità) ma per la fotografia in sé e per sé. Un modo di guardare (e, quindi, di fermare in immagine), il tuo, molto libero, senza pregiudizi, per il quale qualsiasi soggetto è degno di stare in una fotografia: dal pick up di un impianto stereo a un paio di vecchie scarpe …

Hai ragione, non sono un grande amante dei generi, perché pur specializzando, limitano, mettono troppi paletti.

So di non avere la costanza e la determinazione di fissarmi su un soggetto o un genere col fine di primeggiare, non mi gioverebbe.

Saprei di essermi perso una marea di altre immagini che erano lì ad aspettarmi.

Mi piace effettivamente fotografare tutto, perché tutto è una celebrazione della bellezza e della poesia che pervade l’esistenza...

Ogni oggetto è degno di essere immortalato. Quanti oggetti sono intorno a noi e ci migliorano l’esistenza e noi non li degnamo di uno sguardo ...una matita consumata sempre pronta lì in un angolino della tasca, un paio di scarpe logoro ma comodo come nessun altro e oramai facente parte dei nostri momenti intimi, come una passeggiata, i lavori nell’orto...

Quindi sempre schiavo dell’estetica penso anche a soffermarmi con lo sguardo dove altri occhi passano distrattamente.

Qualche soggetto però mi dà soddisfazione continua: le biciclette lasciate sole e Venezia in tutte le sue sfaccettature.

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Evitatutti insieme#backstage 2018/2

DamianoPignattidamp73damp73
London Skyprimaveras.T.

DamianoPignattiDamianoPignattidamp73
PoleDancerBackstagela valle



Personalmente amo i notturni per la loro ambivalenza: la compresenza di quanto è svelato dalle luci, artificiali e non, e di quanto rimane, invece, nascosto e così invita l’osservatore a interrogarsi e a immaginare; la capacità di parlare allo stesso tempo di pace e solitudine e insieme di mistero e inquietudine, instillando il dubbio che qualcosa stia per accadere. Tu ne hai una bella collezione. Le tue, in genere, sono fotografie silenziose in cui la presenza umana è appena accennata, quando non del tutto inesistente, eppure sempre ben percepibile, anche solo per le tracce di sé lasciate da chi quei luoghi abita. Che cosa cerchi nella notte

La notte da fotografare è una sfida in quanto povera di luci, e la luce è tutto. La notte è silenzio e solitudine, quando tutto si spoglia dagli orpelli che la quotidianità gli impone...la notte fa paura, mi fa paura, siamo creature diurne, ed il buio non può non farci paura, però ci attrae perché siamo animali curiosi e avventurosi.

Io cerco di combattere la paura della notte, forse la paura di trovarmi nel buio e nel silenzio faccia a faccia con il mio peggior nemico: me stesso.

damp73DamianoPignattiDamianoPignatti
Il buongiorno si vede dal mattinoLuce d'invernoGoodmorning

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LightsMi inghiotte il BuioDancers


Sperimenti incessantemente, dell’astrattismo hai quasi fatto una bandiera, tra Pollock e le accumulazioni di Arman (penso, una per tutte, alla tempera delle matite), la trasformazione della materia (penso all’effetto del tempo – cronologico e atmosferico – sui cartelloni pubblicitari), la reinterpretazione della realtà (mi riferisco alla serie sulla scheda madre che diventa un paesaggio urbano notturno) … Sintetizzi tutte queste espressioni per ottenere un tuo risultato che vada oltre le singole correnti artistiche, i singoli artisti?

Qui mi si sopravvaluta...mi piace e mi interessa l’arte ma appunto non avendo le basi e il talento non provo nemmeno a lanciarmi in progetti simili...sperimento perché sono schiavo della fotografia, ne ho un bisogno fisiologico , non dipendenza perché sarebbe esagerato, ma mi spiacerebbe perdermi una foto perché ero senza fotocamera.

Mi piace fare un pò tutto, anche nella vita reale: con i colori sono nato fotograficamente e continuo, ma l’astratto è un tema gradevole e facile da fare, appagante e poco impegnativo. Però mi piace rendere esteticamente gradevole qualcosa che ad uno sguardo poco attento non sembrerebbe, mi piace confondere le idee. Le matite sono la mia foto più venduta e che ha vinto più concorsi in assoluto. Se voglio giocarmi un jolly, quello è lo scatto, che per la cronaca è del 1992 ed è il primo rullino di Velvia 50 usato in vita mia.

Gatti pianisti, cartelloni stradali che si trasformano in clown, interni di lavatrice che attraverso il tuo sguardo diventano mondi alieni, tutti da scoprire, pareidolie (cioè volti nascosti nei più impensabili oggetti) …

Quanto è importante per te divertirti con la fotografia?


Più che divertimento è proprio gioia di fotografare, di far vedere che il mondo è bello e la vita è piena di piccole felicità , di bellezza ovunque, in ogni cosa, basta saperla cogliere.

Gli occhi di un bambino cresciuto diciamo...oppure forse non prendo le cose sul serio...ma la fotografia si. Spesso con amici appassionati di fotografia, meno di me, mi scontro perché fanno le cose tanto per farle, e per me è quasi un’offesa personale


Emerge, osservando i tuoi lavori, la tua capacità di carpire l’incursione, nella banalità del quotidiano, di quanto è surreale o incongruente, o della congruenza impensata tra elementi solo apparentemente inafferenti tra loro (il viaggio del cuore rosso è un piccolo capolavoro!), che denota una sottile ironia e, insieme, una poetica delicata …

Ma ti metti volutamente in ricerca o sono queste piccole arguzie del caso a venire a cercare te?


Come già scritto prima, vado in giro e l’occhio mi cade sempre su soggetti interessanti, le foto sono lì , basta vederle.

L’occhio va allenato ed in questo benedico anche gli smartphone perché ti danno la possibilità di fare foto sempre , in maniera anche discreta.

Sapeste le foto che ho perso perché non avevo la macchina in mano, ancora me le ricordo a distanza di anni, belle nitide in mente...ancora mi girano.

La realtà ha più fantasia della fantasia stessa, per quello basta guardarsi intorno e scattare.

La serie dei cuori ne ha alcune ancora non postate, ma anche di molti altri soggetti, perché non mi piace inflazionare con sempre lo stesso soggetto.

Anche il minimalismo, la ricerca dei particolari minuti, fa parte del tuo percorso fotografico. Che cosa cerchi quando spogli la realtà che ti si presenta di tutti gli orpelli che la coprono?

La strada verso il minimalismo vero è ancora lunga , non riesco a fare le foto che vedo in certi circuiti internazionali, ma è questione di tempo che gli si dedica...l’occhio va allenato a certi tipi di immagini, perché certi scatti sono alla portata di tutti, basta saperli vedere.

Certo è che mi piace pulire l’immagine fino a renderla un semplice e minimo segno grafico, mi piace trasformare la fotografia in un disegno.

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MuroBianco IIIWhiteAndBlue

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Che state guardando??TramontoSulMuro IIISoffitto&Scale


Specchio, finestra … altro? Qual è tuo modo di intendere la fotografia? Un mezzo per raccontare il mondo che ti circonda? Un sistema per raccontare te stesso? Entrambe le cose? Nessuna di queste?

La fotografia è la mia vita , per necessità fisiologica, come ho già scritto, lavoro, in quanto sono nel settore della fotografia dal 2000 , pur in maniera discontinua, ma fondamentalmente è tensione creativa, è voglia di vedere oltre il banale, desiderio di esprimere per immagini la bellezza in ogni aspetto dell’esistenza.

O per esorcizzare le paure e rendere bello anche quello che non lo è e mi spaventa inconsciamente.

Da poco (il 10 gennaio) hai festeggiato 11 anni su P4U, innumerevoli i tuoi riconoscimenti, con foto della settimana e vetrine mensili, fai parte dello staff da lungo tempo chi meglio di te può dirci quali sono i punti di forza del sito, quali le cose da migliorare?

C’è qualcosa di cui, invece, si sente la mancanza. Hai qualche suggerimento, qualche consiglio, per poter migliorarci e così rispondere sempre più alle attese di chi ci frequenta?


Sono approdato qui su p4u anni fa mentre cercavo stimoli nuovi e nuove tecniche dato il passaggio al digitale avvenuto da poco.

Mi è da subito piaciuto questo forum perché fondato sulla serena e sincera critica e autocritica dei partecipanti.

Cosa che è venuta meno con gli anni e si è diventati un pò troppo indulgenti e poco obiettivi, per amor di convivenza forse, ma certo a discapito della crescita artistica dei partecipanti alle discussioni.

Ci sono utenti che passati da qui sono divenuti professionisti affermati , basti pensare Topo Ridens che ora fa matrimoni e non ha un we libero da aprile a ottobre...e la cosa si ottiene solo scambiandosi critiche costruttive e sopratutto accettandole .

Io tutt’ora imparo molto da questo forum, da utenti che hanno scelto di concentrare la loro attività in un solo ambito e raggiungono livelli a cui posso solo ambire.

Voglia di migliorare, onestà e umiltà innanzitutto. Lo spirito c’è ancora , bisogna spolverarlo un pò e dargli una lucidata e tornerà a brillare il buonnome di p4u, di cui mi vanto di far parte da 11 anni.

Quindi il consiglio è critica e autocritica. Se siamo qui è perché non siamo rinomati artisti internazionali e quindi abbiamo da imparare, ogni giorno e da chiunque

Per finire oltre ad ammirare la tua gallery qui su photo4u: LINK

Ti chiediamo di scegliere alcune foto (al max 5) a cui sei piu' affezionato che hai postato nel tempo qui su photo4u e magari scrivere una breve descrizione a corredo.


il famoso scatto delle matite temperate, buona la prima come si suol dire,
anche se vorrei ritentarla 27 anni dopo, con nuova e rinnovata
energia fotografica e molta più esperienza .La più venduta, la più premiata,
la più piaciuta di sempre.
Semplice: un cartoncino, matite, pannello riflettente e treppiedi.
Link Foto su p4u


Lilla ha scritto:
Ottima l'idea di fotografare dellecose cosi' colorate!!! Smile


bpphoto ha scritto:
Complimenti all'inventiva. Uno scatto veramente ben fatto. Ciao.


NEROAVORIO ha scritto:
bellissimi colori, bel lavoro e fantasia Ok!


freeadam ha scritto:
Molto fantasiosa e bella. Mi piace la disposizione dei colori. Ciao


pigi47 ha scritto:
Riporta veramente indietro nel tempo, per me poi........ Very Happy
Da quello che scrivi come introduzione penso risalga propio alla tua gioventù (1992) dimostrando già una buona fantasia.



Questo scatto è costato fatica ma ne è valsa la pena.
È il mio scatto più visto su P4u . L’amore per la fotografia e
la moto unite in una immagine unica.
Complice una luce ed un cielo collaborativi.
Link Foto su p4u


claudiomantova ha scritto:
molto bella questa serie, in particolare quella di apertura. Da motociclista capisco l'amore che si prova per la propria due ruote Ok! Ok! Ok!


Manuel C. ha scritto:
Favolose la copertina e quelle dei particolari in movimento Ok!


Luna Simoncini ha scritto:
le prime due sono favolose! bel dinamismo!


Perretta Giuseppe ha scritto:
Bella Damp, sensazione di potenza e dinamismo più che resi. Complimenti Ok!


Sisto Perina ha scritto:
Da motociclista (meno sfegatato di te sicuramente...) posso dire che apprezzo questo simpatico gesto d'amore....
Ottima la prima e i dettagli delle altre...mi manca solamente un particolare del motore...almeno della testata...

però....tre madornali errori: Very Happy
1- vuoi mettere la mia bella errina kawasaki con soli 60.000 km con il tuo suzuki? Naaaaaa
2- "ride the wild wind" NON è una canzone minore dei Queen...o meglio, i Queen non hanno canzoni minori.... Mandrillo (questo è decretato per legge)
3- adesso esploderà di ripicca l'amore per le auto che sfocerà (ma guarda che coincidenza...) proprio con una dedica musicale:
http://www.youtube.com/watch?v=sQTu9vx-laY ciaoo LOL


Franco Costa ha scritto:
Molto belle, la mia preferita è la copertina ciao


NEROAVORIO ha scritto:
Belle immagini, molto dinamiche, belli i punti di ripresa, ciao



questa sancisce l’inizio della mia fase per i ritratti,
gran voglia di scattare ma poco tempo per farlo , ma non mi arrendo,
il 2019 sarà l’anno dei ritratti.
Con un soggetto simile però è facile.
Link Foto su p4u


Mausan ha scritto:
Beh, se questo è il primo esperimento, non oso immaginare quando ci avrai preso la mano Smile ...mi piace l'idea e anche il risultato.

Ciao


littlefà ha scritto:
Un' immagine ricca di fascino, buio e luce che dialogano tra loro, lei bravissima a restituirti uno sguardo seduttivo, intenso, direi quasi l'offerta di una piccola tentazione racchiusa in quel bellissimo cuore di luce.Bravo Damiano Ciao


AarnMunro ha scritto:
Ammaliante! Ciao


-Max- ha scritto:
Molto bella Damiano. Per come emerge il soggetto dall'ombra e per il trattamento delle luci. Davvero ben confezionata Ok!


BIANCOENERO ha scritto:
Beh ...conseguentemente è una abat-jour... la voglio! Così non mi devo più far mangiare dalle zanzare come ieri sera per non riuscire nemmeno a vederla per il tempo nuvoloso! Però è una bella proposta quella che ci restituisci, le alte luci sono ben leggibili e il riflesso della sfera luminosa negli occhi è fantastica. Complimenti Damiano Wink Ciao



questo è uno degli ultimi scatti realizzati a Venezia,
mio soggetto preferito per eccellenza.
Non mi stancherò mai di andarci e di fotografarla.
E’ una dipendenza.
Link Foto su p4u


pamar ha scritto:
Giusto quanto detto da Teresa. Una parte per il tutto. Basta un singolo elemento o dettaglio per richiamare immediatamente una intera cosa o concetto. In questo caso basta una parte di imbarcazione per richiamare l’imbarcazione intera. Ma non basta perché di conseguenza, essendo quell’imbarcazione tipica e unica e simbolica di una città, Venezia viene subito richiamata. Incredibile se ci si pensa, è sufficiente un dettaglio di un’imbarcazione perché esso venga immancabilmente associato ad una città e di conseguenza la “tiri in ballo”. Tra le altre cose trovo che lo scatto sia costruito in modo intelligente. Se, come assodato, è sufficiente solo un singolo elemento per pensare a Venezia, bene ha fatto l’autore a non “sporcare” la scena con altro. isolare un dettaglio non è sempre facile, spesso la scena risulta sporcata da particolari che sono di troppo. In questo caso, adottando uno sfondo nero e vuoto, si elimina tutto ed il soggetto chiaro è unico e spicca nelle sue forme. Bella resa.

Marco


teresa zanetti ha scritto:
Sineddoche perfettamente riuscita, nessuno potrà mai dire nulla di diverso da "Venezia!"
Meraviglia davvero il pettine che emerge dal nero accarezzato da una luce capace di evidenziarne anche le minime asperità.
Buon tutto Tere


batstef ha scritto:
Splendida! Potrebbe essere un logo Smile


carcat ha scritto:
simbolismo fotografico!


AarnMunro ha scritto:
Bellissima! Titolo e foto in unica immagine!


fratone ha scritto:
Molto bello il dettaglio. La vedrei bene all`interno di una serie. Complimenti.



scatto a pellicola, del 1992, a cui sono molto legato,
rimane uno dei miei preferiti , di solito con gli anni le foto
si moltiplicano e alcune vengono dimenticate,
è fisiologico, ma altre rimangono sempre presenti nella memoria.
Link Foto su p4u



essedi ha scritto:
La maf sul primo piano e poi la morbidezza che aumenta e ci trasporta in un mondo sospeso ed incantato,come in un sogno.Bellissima immagine,ottimo bn.Complimenti e preferita. Ciao


nicola.milani ha scritto:
Bel digradare Damiano, con la sagoma pensosa del felino a chiudere... Ok!

Ciao.


jus ha scritto:
Ecco, torna ad essere serio con queste foto 😉
Ciao Pignatti. Preferita.


-Max- ha scritto:
Mi sciolgo.
Mi sciolgo per la luce carezzevole, per la morbidezza dei toni, per l'atmosfera serena e placida, per la silenziosità del momento.
Arriva dove deve arrivare. Diritta nel cuore. Uno stimolante per i sensi. Infonde pace come un tono a 417Hz Ciao


Ci congediamo da Damiano con qualche sua foto che lo ritrae insieme alla sua passione, comune a tutti noi, la Fotografia ringraziandolo per la mini intervista.

A presto con la prossima intervista, chi volesse dare un'occhiata alle precedenti, seguire il seguente: LINK



"senza remore" è la mia preferita: chi mi accompagna, spesso mia moglie,
si diverte a guardare le reazioni della gente quando mi vede sdraiarmi a
terra per fare uno scatto con la maggior inquadratura grandangolare possibile
(l'ho fatto in San Pietro rischiando il linciaggio)"





beccato in azione per terra al freddo a Venezia!





L'orrendo autoscatto allo specchio con la famosa bencini
ottica fissa a 15-16 anni (anni 80)







L'avatar che ho tenuto per anni (selfportrait IR), ovvero un mio autoscatto fatto con diapositiva infrarosso,
per giunta fuori fuoco perché fatta senza tanto sbattermi,
ma mi piace così, mi sono sempre reputato fuori fuoco ... quando ero Damp73






Damiano e' sul web anche qui:

https://www.instagram.com/damianopignatti/
a breve www.damianopignatti.it sito personale in costruzione

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Il Forcolaio MattoVia!!Riflessioni D'invernoA day at the races

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Light paintingGiovinezzaOcchi al cielos.T

damp73damp73damp73damp73
AnthropomorphosAppunti d'AutunnoRainySundayAutoritratto in una "serata no"





by Teresa Zanetti/Redazione photo4u.it
progetto grafico GiovanniQ/Redazione photo4u.it
Autore: BIANCOENERO - Inviato: Sab 02 Mar, 2019 12:39 am
Seppure molto stringata come intervista, deduco tu sia molto riservato, è stato un piacere aver letto qualcosa in più di te Wink

Ciao
Autore: littlefà - Inviato: Sab 02 Mar, 2019 12:58 am
Ho letto con molto interesse la tua intervista, sei sempre stato un autore che suscitava la mia curiosità, per il tuo modo di esprimerti nelle tue foto, tutt'altro che scontato e ripetitivo, per la passione e le conoscenze che sempre dimostri in questa arte, per il tuo modo di raccontare la realtà, mai urlando e mai rinunciando a metterci qualcosa di tuo. E' stato un piacere conoscere un po' più di te,del tuo modo di intendere la fotografia e della tua storia. Complimenti a te e ai due grandiosi redattori Ciao
Autore: DamianoPignatti - Inviato: Sab 02 Mar, 2019 11:33 am
grazie cari, ci vorrebbe un bel raduno come quello del 2009 a Reggio Emilia per vederci un pò in faccia!! e chiacchierare tanto come quel giorno lì...
Autore: Anna Marogna - Inviato: Lun 04 Mar, 2019 3:54 am
Le belle domande di Teresa con le tue belle risposte compongono quest’intervista di piacevole lettura. Con i 5 minuti Si compone il ‘puzzle’ dell’ idea che ci eravamo fatti di un Autore, nel tuo caso la conferma di una versatilità enorme che altro non è che pura passione fotografica. Alcuni scatti li conoscevo ,altri li ho scoperti ...complimenti Damiano e un brava/o ai Redattori che si spendono regalandoci bei momenti , ciao a tutti e GRAZIE
Anna
Autore: Laki85 - Inviato: Lun 04 Mar, 2019 8:59 am
Complimenti Damiano per il tuo percorso eclettico, che seguo sempre con grande interesse, e grazie per averci regalato qualcosa in più su di te e sul tuo rapporto con la fotografia.
Grazie anche a Teresa e alla redazione per questa rubrica davvero interessante e utile a colmare quel naturale "gap" relazionale che si crea fra gli autori in una comunità virtuale.
Penso anch'io che sia tempo di un raduno, io lo appoggerei... Wink
Autore: DamianoPignatti - Inviato: Mar 05 Mar, 2019 6:24 pm
Grazie mille a tutti voi per essere qui. Effettivamente è bello sapere che siamo spinti dalla stessa passione con 1000 sfaccettature diverse però...
Autore: batstef - Inviato: Mar 05 Mar, 2019 7:00 pm
Bellissima intervista Damiano. Mi piace molto la tua "filosofia" fotografica. Complimenti a te e, come sempre, a Teresa e Giovanni!
Autore: DamianoPignatti - Inviato: Ven 08 Mar, 2019 5:18 pm
Grazie mille anche a te, Ciao

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