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| Fonni, Sardegna 2009 di pex85 commento di surgeon |
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Bravo pex
ti sei avvicinato con un ottimo punto di vista alle caratteristiche vecchiette restituendo l'atmosfera del momento: complice la luce sapientemente ingabbiata che illumina i volti vissuti, le mani nodose di vecchia, le trame degli scialli neri e soprattutto quel dito indice puntato in alto altamente espressivo. Avrei preferito un inquadratura più spostata a sinistra: ll muro arancione sulla destra è troppo presente.
buona  |
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| Barca di Anto78 commento di surgeon |
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Una fotografia estiva, che non ferma un momento di particolare intensità ma vive comunque di una genuina freschezza, di un dinamismo giovane: sembra l'inizio di una pubblicità estiva. La composizione seppure dinamica per la postura protesa del ragazzo in costume e l'andamento obliquo della tua barca, soffre di un sbilanciamento verso l'angolo in basso a destra per la presenza delle due masse bianche, rispettivamente lo spigolo triangolare del molo e la barca stessa, non bilanciato da niente nell'angolo in alto a sinistra. La barca risulta stretta nell'inquadratura e avrebbe bisogno di più aria.
alla prossima  |
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| Caldarroste a Siviglia di mlmaz commento di surgeon |
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Non la voglio migliorare, dico solamente che nella tua istantanea intuisco piacevolmente i profumi di una potenziale street: quando sei in strada sei sintonizzato su queste intuizioni e su questa frequenza cerchi di trasfigurare gli elementi della realtà, re-interpretarli come ben dimostri. Non ti fossilizzare su determinati soggetti: il caldarroste, il pittore di strada, il vetturino a Firenze, o qualcosa di preciso, cerca di essere aperto come hai dimostrato in questa istantanea. All'inizio non ti preoccupare di tagliare, includere, escludere, crea e scatta...
hai preso una buona strada mlmaz  |
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| Caldarroste a Siviglia di mlmaz commento di surgeon |
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Mi unisco ai precedenti per lasciare il mio gradimento all'immagine: considero l'idea di questa fotografia importante quasi al pari della sua realizzazione. Questa idea poteva produrre un' ottima street, dove il tuo ambulante veniva trasfigurato dai fumi di calore e dal geniale sfondo colorato: una pausa in movimento che andava previsualizzata meglio, a maggior ragione in una forma life.
bravo  |
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| L' APPUNTAMENTO di Piotre commento di surgeon |
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Concordo con le ottime osservazioni di Ueda: l'idea comunque è lodevole Piotre. I pali nella sabbia, oltra a fare da cornice alla scena, simboleggiano i due poli di questo appuntamento (la coppia) ed insieme alle due scie diagonali sulla sabbia formano un bel trittico.
bravo Piotre stasera strettarolo anche te...  |
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| mimetismo grafico di spelafili commento di surgeon |
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Bravo spelafili
in questa istantanea c'è l'ominide, c'è l'ambiente urbano e tutto confezionato con uno schema ormai collaudato nella street photography, quello dell'accoppiata uomo-scenografia. Il personaggio un pò troppo centrale, poteva essere congelato con un passo più esteso. Se da una parte il personaggio risulta molto interessante per la postura stanca, quel braccio sinistro dietro la schiena e l'andamento incerto, dall'altra ti è capitato una sagoma troppo chiara che tende a fondersi con lo sfondo. A colori l'hai provata?
un buon scatto spelafili  |
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| senza titolo di luxi commento di surgeon |
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Perfetto tempismo Luxi: fermi un frame di vita quotidiano sciegliendo un personaggio particolare: lo congeli molto bene, con il passo nella sua più ampia estensione. La scelta di lasciarla a colori la trovo indovinata specialmente per dare risalto a quell'ombrello giallo come i capelli ossigenati della donna. Mi disturba l'intersezione geometrica fra la tua geniale cornice e i lampioni dello sfondo: la loro natura netta e geometrica che si stacca dal cielo chiaro, cattura troppa attenzione alla scena. Mi sarei abbassato e lo avrei incluso nel frame verticale , già nella fase di previsualizzazione, che hai sicuramente fatto, direi, in maniera ottima.
sei uno stettarolo....  |
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| Lavoro 2 - Edicola di ldani commento di surgeon |
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molto interessante Idani
un puzzle dello sguardo, seducente, ricco di rapporti nascosti. Piacevole da vedere questa istantanea e difficile da leggere attentamente il linguaggio visivo di Idani. Il suo punto di vista frontale ci presenta un' edicola: ci rendiamo subito conto, dopo il suo riconoscimento denotativo, della sua unicità, e più l'osserviamo e più scopriamo nuove informazioni; solo dopo aver vagato per scritte e immagini, troviamo il volto sfuocato, sgranato, dell'edicolante, inghiottito dal nero di uno spazio interno che non ci è dato vedere, spazio interno che riflette una sua dimensione psicologica ed emotiva. Idani utilizza volontariamente una polarità cromatica scuro/chiaro, unita alla scelta dicotomica funzionale dei piani, interno-esterno, pubblico- privato, intimo-esterno; tutto questo è accentuato dalla scelta tecnica di sfuocare il primo piano, ricchissimo di dettagli visivi e lo sfondo dove vive, letteralmente, in una sua atmosfera di isolamento, l'edicolante. Tutto questo risulta come già sottolineato, funzionale alla lettura, donando maggiore importanza alla caotica ed eterogenea merce esposta dall'edicola rispetto a quella piccola ed evanescente figura umana, sgranata ed inghiottita dal buio. Se ci pensiamo bene, quando ci troviamo di fronte ad una edicola qualsiasi, la nostra attenzione percettiva è guidata dai nostri desideri intellettuali, che ci fa scegliere unicamente i nostri specifici articoli, i nostri giornali preferiti, non prendendo consapevolezza, se non in maniera blanda, dell'edicolante, dell'uomo che sta dietro: non ci rimane in mente la sua espressione, i suoi vestiti, forse qualche dettaglio delle mani quando queste si allungano dal buio per restituire le monete del resto. Nella istantanea di Idani siamo invece piacevolmente costretti ad osservare tutti i dettagli dell'edicola: i suoi quotidiani, le immagini dei suoi mensili, il cellophane lucido degli inserti appesi.... tutto si combina nel formato quadrato ben composto dello scatto e nel modo in cui l'uomo pare rendersi conto della presenza del fotografo....
un'ottima life Idani  |
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| Damocle updated di DavideV commento di surgeon |
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Il motore dello scatto è evidente anche senza titolo, e il momento dello scatto, ben colto, ne è la dimostrazione. Buona la composizione del fotogramma che evidenzia l'ottima consapevolezza dell'attimo al fine di restituire la giusta interpretazione alle forme dell'inquadratura. Il tuo alzare la testa e cambiare punto di vista è un valore aggiunto allo scatto al pari di aver congelato l'uomo in corrispondenza della punta. Bravo anche a dosare la giusta esposizione. Per riuscire a coinvolgere maggiormente gli strettaroli più smaliziati, dovevi cercare di annullare i riferimenti spaziali della tua spada di damocle e nascondere all'osservatore la natura architettonica della tua spada. Non posso sapere come fare non conoscendo la situazione reale: poteva darsi che non era nemmeno possibile isolare il particolare della spada dal resto del'edificio. L'eliminazione del riferimento avrebbe creato un'illusione maggiore alla tua scena.
Per farti un esempio:
http://www.in-public.com/NickTurpin/image/2487
Sappiamo che quella scala è appoggiata da qualche parte ma il fotogramma confezionato, quella nuova realtà, non lo mostra e questo ci piace....
Una buona fotografia street DavideV |
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| vertigini metropolitane di Luigi Benedetti commento di surgeon |
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Un fotogramma interessante prevalentemente per il punto di vista scelto, dove la geometria degli elementi compositivi rappresenta il centro d'interesse principale dello scatto. Questa location che è tanto cara all'autore viene ripresa in maniera insolita, composta molto bene in un fotogramma verticale, facendo perdere le coordinate spaziali all'osservatore e vede la presenza umana ridotta a due gambe riprese in un semplice passo quasi fuori il fotogramma. Lo scatto non presenta un momento particolarmente significativo tale da sostenere la fotografia da un punto di vista street ma fonda la sua funzionalità sull'eleganza e dinamicità degli elemnti geometrici e la sensazone di vertigine sottolineata dall'autore. Il corrimano della ringhiera disposto a poligono concentrico attira l'attenzione all'interno del fotogramma verso il fondo scuro riducendo ulteriormente l'importanza del fattore umano. Anche se il contenuto street rimane debole la fotografia si eleva per la sua originalità.
alla prossima  |
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| comesse di victor53 commento di surgeon |
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Una buona street Victor:
I gesti e le posture congelate delle due commesse sono meravigliosamente espressive e viene voglia di fantasticare sulla loro chiaccherata. Quelle mani unite a rafforzare la comunicazione verbale accesa e sentita indicano, ed entrano in senso figurato, nell'atteggiamento sconcertato dell'altra commessa, con il volto contratto, le labbra in tensione muscolare e quel braccio disteso sul fianco. Un dialogo non parlato molto eloquente, genuino, semplice e confezionato in un fotogramma pulito e ben composto. Una fotografia viva, o meglio, presa dal vivo: con una miriade di spunti narrativi, fotografata "a la sauvette"
bravo Victor  |
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| 107 di Ueda commento di surgeon |
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Sorvolando per un attimo l’analisi contenutistica della istantanea di Ueda ed agevolare l’interpretazione del suo linguaggio fotografico oggettivo va messo in evidenza la grammatica utilizzata. L’elevata profondità di campo e la prospettiva frontale introducono una convergenza di piani: uno superficile, in primo piano, dato dalla donna che cammina da destra verso sinistra e l’altro più profondo dato dallo sfondo dove ritroviamo principalmente il disegno di una ragazza in stile dark, metal head, con la sua mano destra munita di braccialetto metal e le dita disposte in un gesto caratteristico su cui torneremo. Entrambi i piani sono nitidi e ben a fuoco, segno che l’autore voleva dargli la stessa importanza narrativa, senza che l’uno prevaricasse gerarchicamente sull’altro. Questi due livelli paralleli, concettualmente e compositivamente unificati costruiscono la semplice struttura dell’immagine che offre lo slancio all’interpretazione soggettiva. Un approccio street classico, consolidato, dove ci si aspetta l’interazione fra le due realtà a seguito del riconoscimento di ponti sensoriali come gesti o sguardi. Niente di specifico, niente di scontato ma un’interpretazione aperta con l’unico aiuto del gesto delle corna a tre dita old metal style acutamente rilevato da Lilian. Non è la prima volta che l’autore utilizza questa grammatica visiva, lasciando allo spectator il gusto di dare un contenuto, di reificare l’immagine (ricordo le sue 057, 069, etc). Quello su cui mi viene da riflettere nella dinamica compositiva è il colore rosso della ragazza che si contrappone al bianco e nero del disegno della giovane metallara e ciò allontana dalla più intuitiva interpretazione che lega questi due poli narrativi. Si fa strada invece la consapevolezza che lo sguardo della donna rivolto sicuramente in avanti e leggermente di lato, al muro di sfondo, sia diretto ad altre scritte: lo “smile” rosso in particolare sembra attirare verso di se l'attenzione della ragazza e ad equilibrare la sua fisicità. Questo richiamo visivo (ecco che la celta compositiva del colore rafforza il contenuto e l’interpretazione) è forse più familiare al mondo colorato della ragazza a passeggio e forse più lontano dall’identità metal degli headbangers che comunque la osservano curiosamente, la comprendono con sensibilità particolare e l’accettano con il loro vocabolario di gesti e segni.
un buon scatto  |
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| street 58 di surgeon commento di surgeon |
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Grazie ad AlexKc, Ziomauri29,Derby,EOSman, Belgarath, Ueda e Nonno per il passaggio e felice dei vostri commenti  |
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| tristezza di maxsupermaxeroe commento di surgeon |
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Affronti una sfida difficile maxsupermaxeroe: quella di proporre una fotografia street & life dove il soggetto principale viene ripreso di spalle e viene sostenuto nell'interpretazione del momento street o life che sia soltanto dal tuo titolo soggettivo. La ripresa di spalle è una scelta espressiva e personale legittima, adatta in particolari e selezionati casi. Il tuo soggetto ripreso in controluce produce una silhouette dove la testa si fonde con la parte di sfondo scura rendendo difficile la sua lettura. La bicicletta, compagna vicina e potenziale spalla narrativa non aggiunge molto in questo caso. Prova a pensare alla difficoltà dell'osservatore nell'interpretare questi elementi proposti come tristezza e non come "ricordo piacevole" per esempio, oppure come una "felice attesa". Una buona regola che ha sempre funzionato nella Street Photography è di evitare in maniera particolare questi stereotipi dove il titolo didascalico e forzato si associa ad un immagine ambigua" Cerca di far parlare la tua fotografia senza il titolo, con la composizione personale di un momento significativo, e aggiungi per esempio il luogo dello scatto: questo tipo di informazioni aggiuntive rendono giustizia alla legittima curiosità dell'osservatore sul “dove” o sul “quando" una scena si è concretizzata. Se hai voglia e tempo la sezione ha degli interessanti tutorial da leggere.
alla prossima  |
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| farfalla tatoo di Desaparesida_Lùthien commento di surgeon |
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Concentri Desaparesida_Lùthien tutta la nostra attenzione su di un particolare, avvicinando la tua attenzione su di un tatuaggio banale,a forma di farfalla, impressionato sull'epidermide di una ragazza anonima, e lo sottolinei con il tuo titolo. Aggiungi a questa inquadratura essenziale soltanto un tocco di colore al costume e la visione di una porzione di mani che ci fanno intravedere un anello a fascia. In questa maniera ci privi totalmente sia della parte umana, intesa come espressione, gesti, postura, sia dell'ambiente circostante ridotto ad una sfumatura dalle tue scelte tecniche; due elementi essenziali per la fotografia street & Life. Rimane un gusto puramente descrittivo del tatuaggio a farfalla.
Alla prossima  |
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| Tschiernock di belgarath commento di surgeon |
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Uno scatto veramente bello Belgarath: la misurazione spot sulle alte luci ha impresso la tua firma su questo Paesaggio lasciando l'osservatore a godere del magnifico contrasto di luce e dei colori saturi. La ragnatela nel cielo sancisce il momento in cui tutta la composizione si autorealizza. Non entro nel soggettivo perchè l'immagine parla da sola: uno squarcio vivo, una imminente e graffiante lacerazione.
molto bravo  |
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| come uno stadio di aless commento di surgeon |
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Una buona scena aless, dinamica, piena di vitalità, che non sei riuscito a far emergere con convinzione. Il fotogramma è sbilanciato verso destra e soffre di sovrapposizioni fra i vari personaggi. Il punto di ripresa da dietro la porta da calcio improvvista è una buona idea ma non rende in questa specifica inquadratura del momento di gioco. Sia il cestino sulla sinistra che il lampione sulla destra catturano troppo l'attenzione rispetto all'azione e guidano lo sguardo lontano verso lo sfondo urbano, alle luci dei lampioni, ai personaggi raggruppati intenti al dialogo serale. La testa di bambino che appare sulla sinistra del fotogramma rappresenta un altro elemnto di distrazione.
alla prossima  |
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| Al N.13 di Habibi commento di surgeon |
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Una sfida difficile Habibi: street senza l'uomo.
La composizione è buona come pure la scelta degli elementi significativi a creare una contestualizzazione significativa : ma è lecito chiedersi se questi sono sufficienti e soprattutto oggettivamente riconosciuti validi alla nuova interpretazione. Forse una persona superstiziosa può associare il numero 13, sfortunato specialmente nella tradizione anglosassone, all'altro simbolo della iella, il gatto nero, e cogliere un 'associazione. Ma non credo che sia uguale per tutti. Personalmente trovo quella del gatto nero soltanto una diceria: tutto ha origine nel Medioevo quando essi in genere erano considerati i diabolici compagni delle streghe, per la loro abitudine a uscire di notte. Inoltre i gatti di colore nero non molto visibili nell'oscurità, nei tempi passati facevano imbizzarrire i cavalli, i quali scaraventavano i cavalieri a terra con estrema violenza. Da allora è rimasta questa falsa credenza. Inoltre il numero 13, specie nella nostra tradizione è considerato un nunero fortunato. Trovo l'idea valida e la tecnica utilizzata molto buona Habibi.
Il risultato troppo soggettivo per funzionare bene.
alla prossima  |
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| briciole di puccio1977 commento di surgeon |
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Una buona fotografia life composta bene con il suo soggetto principale nitido a catturare lo sguardo e un contesto per dargli significato. Viene a mancare un contenuto squisitamente street senza che questo sminuisca l'immagine: se tu avessi scattato qualche attimo prima o dopo questa scena sarebbe cambiata? Si, forse la massa di piccioni sarebbe distribuita diversamente, magari avresti ripreso più uccelli in volo o al contrario tutti disposti in terra a beccare le tue briciole ma il contenuto dello scatto non sarebbe cambiato. La donna, caratteristica del posto, sarebbe rimasta a sedere dietro il suo banco ad osservare il pranzo dei piccioni. Manca sotto quel punto di vista qualcosa in più, un'interazione umana, dei gesti, una storia. Rimane il gusto di una scena quotidiana , di una donna al lavoro e dei suoi compagni di giornata.
alla prossima  |
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