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Autore Messaggio
parsifalrm
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MessaggioInviato: Mar 16 Nov, 2010 1:04 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

francesco1466 ha scritto:
Sì, l'esposimetro a TA funziona così, per questo è importante la precisione del diaframma man mano che si chiude.

Non a caso uno delle macchine più precise nell'esposizione è la Leica M, che opera in Stop Down con esposimetri sofisticati. Tra l'altro anche la Bessa , che lavora nello stesso modo, è molto precisa

Le differenze di perdita di luce tra una ottica di qualità e una scadente possono essere importanti, nell'uso pratico non ti accorgi di nulla (l'errore introdotto dal diaframma "stimato" è spesso superiore), da qui il mio "impallinati"


Ok, quindi diciamo che la perdita di luce nelle lenti e l'errore del diaframmo stimato rientrano nelle "tolleranze".
Io mi servo spesso di un laboratorio a Roma per riparazioni e un giorno mi hanno detto che in realtà le tolleranze complessive sono "tarate" ancora per una stampa 10x15, cioè per reggere perfettamente quel tipo di stampa. Se bisogna stampare più grande bisogna salire molto di qualità proprio perchè bisogna ridurre le tolleranze. Sostanzialmente mi dicevano che la grossa differenza tra consumer (includendo anche le cosiddette "prosumer") e le pro (lenti e corpi) non sono tanto le varie caratteristiche che poi vengono maggiormente descritte anche se importanti (velocità, tropicalizzazione, lenti in nanocristalli) ma l'effetto generale che è quello di ridurre gli scostamenti dovuti alle tolleranze.
Alla luce di questa discussione comprendo meglio quanto mi è stato detto.

Una domanda, cosa vuol dire "opera in Stop Down"?
Grazie

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francesco1466
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MessaggioInviato: Mar 16 Nov, 2010 2:11 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Stop Down sta ad indicare che la misurazione avviene all'effettiva chiusura del diaframma e non con una stima partendo dalla massima apertura.

Nelle reflex tradizionali ( e nelle digitali non dotate di live view) questo determina un progressivo oscuramento dell'immagine nel mirino, con difficoltà nella composizione della fotografia e ancor di più nella messa a a fuoco

Con il live view si bypassa il problema perchè il monitor adegua la luminosità della scena, mentre le Leica M, usando un mirino esterno, non hanno proprio il problema.

Un tempo diverse erano le marche che usavano la misurazione stop down, in particolare tutte quelle dotate di innesto a vite 42x1 (Pentax, Ricoh, Cosina, Carena, Chinon, Olympus, Fuji, ....), caduta poi in disuso per l'effettiva maggior comodità della misurazione a TA

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parsifalrm
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MessaggioInviato: Mar 16 Nov, 2010 2:36 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

francesco1466 ha scritto:
Stop Down sta ad indicare che la misurazione avviene all'effettiva chiusura del diaframma e non con una stima partendo dalla massima apertura.

Nelle reflex tradizionali ( e nelle digitali non dotate di live view) questo determina un progressivo oscuramento dell'immagine nel mirino, con difficoltà nella composizione della fotografia e ancor di più nella messa a a fuoco

Con il live view si bypassa il problema perchè il monitor adegua la luminosità della scena, mentre le Leica M, usando un mirino esterno, non hanno proprio il problema.

Un tempo diverse erano le marche che usavano la misurazione stop down, in particolare tutte quelle dotate di innesto a vite 42x1 (Pentax, Ricoh, Cosina, Carena, Chinon, Olympus, Fuji, ....), caduta poi in disuso per l'effettiva maggior comodità della misurazione a TA


Ok, grazie per la delucidazione.
Ce ne vorrebbero altri di post così. Ok!

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mikele
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MessaggioInviato: Mar 16 Nov, 2010 6:24 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

francesco1466 ha scritto:

Non a caso uno delle macchine più precise nell'esposizione è la Leica M, che opera in Stop Down con esposimetri sofisticati. Tra l'altro anche la Bessa , che lavora nello stesso modo, è molto precisa

personalmente avrei pensato il contrario, che per un esposimetro fosse più impegantivo lavorare col sistema delle classiche reflex..
come mai invece è così impegnativo per un esposimetro calcolare l'esposizione in stop down visto che il pranzo è già servito e non servono le tipiche stime?
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francesco1466
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MessaggioInviato: Mar 16 Nov, 2010 9:16 pm    Oggetto: Rispondi con citazione

Forse non mi sono spiegato bene.

Misurare in stop dwn per l'esposimetro è facilissimo, perchè non c'è l'errore indotto dalla stima della luminosità alla chiusura del diaframma

La Leica M unisce i vantaggi di un sistema intrinsecamente preciso come lo stop down alla sofisticatezza di una macchina tra le più costose; il risultato non poteva essere che una assoluta precisione, anche a priorità dei diaframmi

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Shedar
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MessaggioInviato: Mer 17 Nov, 2010 7:37 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Ma in che senso il calcolo dell'esposizione fatto a massima apertura dovrebbe introdurre errori? Ovviamente una certa imprecisione c'e' sempre ....ma rientra al range di incertezza da applicare a tutte le misure (cosa diversa da "errore").
Stiamo parlando di scostamenti piccolissimi ....ininfluenti sia dal punto di vista pratico che teorico.

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francesco1466
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MessaggioInviato: Mer 17 Nov, 2010 8:39 am    Oggetto: Rispondi con citazione

Non proprio.

L'errore di misura di una grandezza definita (la quantità di luce che entra a tutta apertura) è certamente molto piccolo, in caso di esposimetro tarato correttamente, intrinseco e non eliminabile del tutto.

Diverso è il calcolo che la macchina fa, basandosi sulla grandezza definita di cui sopra, di quanta luce entrerà se chiuderemo il diaframma di qualche stop, perchè le imprecisioni (errori) nel diaframma (componente meccanico) rispetto al valore teorico impostato possono raggiungere tranquillamente il mezzo stop( e anche oltre nei diaframmi più stretti), valore non certo trascurabile in certe situazioni.
Tutti i test di ottiche un tempo valutavano la precisione del diaframma man mano che si chiudeva, oggi guardano quasi tutti i crop al 300% e basta.

Il superamento di questo errore fu uno dei cavalli di battaglia di Olympus quando lanciò il sistema di misurazione in tempo reale basato sulla riflessione della luce che colpiva la pellicola

Per questo motivo giudico i sistemi stop down delle macchine a telemetro più precisi, nel principio di funzionamento, di quelli delle reflex che operano a TA, naturalmente in manuale (se digitali anche in automatismo)

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