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photo4u.it - Focus
5 minuti con...Fabiana Melis littlefà
In questa rubrica conosceremo di volta in volta i fotografi amatoriali e professionisti che si affacciano sul nostro portale. Proporremo i loro scatti piu' significativi e interagiremo commentando con gli altri utenti del Forum il racconto della vita fotografica dell'intervistato. In 5 minuti sarà possibile leggere qualche domanda e relative risposte che verranno poste di volta in volta agli utenti scelti dalla redazione, il tutto sarà corredato da qualche foto inedita e se possibile di qualche foto dell'autore per conoscerlo di persona, oltre ai link all'attività o alle pagine social/siti personali per una conoscenza piu' approfondita.

Per la 16ma uscita della Rubrica abbiamo scelto di raccontare brevemente littlefà, al secolo Fabiana Melis, Staff Ritratto e Paesaggio , cercando di conoscerla piu' da vicino, grazie alla mini intervista che segue

littlefàlittlefàlittlefà
stIl miglior amico dell'uomoSt




Ciao Fabiana, sei qui con noi su photo4u.it da oltre sette anni, sei un membro attivo della comunità e parte dello Staff (Ritratto e Paesaggio). Sensibilità, pacatezza, tratto gentile sono, tra le tue caratteristiche, quelle che emergono immediatamente.

Ma tu ti arrabbi mai?

Raccontaci qualcosa di te, di che cosa ami, di che cosa, invece, assolutamente no, delle tue passioni, della fotografia e del tuo modo di intenderla.


Ciao a tutti amici di p4u!
Sono Fabiana, ma chiamatemi Faby o Fa, mi piace molto di più.
Non che sia bravissima con i "parla di...", soprattutto se la frase si completa con "te"!. Ma … ci provo Very Happy !

Sono nata 33 anni fa in un paesino di circa 6000 abitanti nel sud-ovest della Sardegna, dove tutt'ora vivo, circondato dalle montagne e ad una mezz'oretta di macchina dal mare. In pratica la natura tutto intorno!
Crescere tra mare e campagna, stare all'aperto …

Mi ha caratterizzata, facendomi sviluppare una passione verso la natura in ogni sua espressione, ed una vera e propria curiosità verso tutti gli aspetti, i funzionamenti, gli equilibri che la governano. Per questo ho iniziato gli studi universitari in bioecologia, un ramo di biologia e mi sono trasferita a Cagliari.

La vita però non va sempre come l’abbiamo pensata e, a volte, riserva anche delle brutte sorprese.

Dopo anni travagliati ho perso mia mamma, cosa che mi ha fatto crescere un po’ più in fretta di quanto avrei voluto e mi ha messo davanti a delle scelte, facendomi rivalutare le mie priorità: ho messo in standby gli studi e sono tornata dalla mia famiglia, dove avevano bisogno di me.

E dove io avevo bisogno di stare.

Col tempo, poi, è arrivato il lavoro... alti e bassi di varia natura …
Sino a quando, 5 anni fa, ho iniziato ad occuparmi dei bimbi di Nico (Klizio) e di sua moglie Paola e dei loro nipotini. Due nuove famiglie che mi hanno praticamente adottata … Ed eccomi qui!

In tutto ciò non so dare un’origine precisa alla passione per la fotografia … In realtà la fotografia, per me, c'è sempre stata!

Sin da bambina amavo sfogliare album e frugare gli scatoloni stracolmi di foto: il mio babbo ha sempre avuto la macchina fotografica tra le mani (mi sa tanto che ho preso da lui!)

Ho iniziato a scattare fin da piccola, forse neanche 15enne, con le prime usa e getta, poi le prime macchinette più serie, insomma, avevo sempre una macchina fotografica con me, rullini su rullini, per ricordare momenti, immortalare tutte le cose che mi incuriosivano …

La svolta quando il mio ragazzo mi regalò la prima compatta, mi pare una Samsung S1060: mi permetteva di gestire manualmente alcuni parametri di scatto, così sono arrivate un poco di consapevolezza e la curiosità di saperne qualcosa di più.

Ho iniziato a leggere qua e là, per capire cosa fossero il diaframma, gli iso, i tempi. Rincorrevo ogni insetto (non sembra vero, ma son sempre stata appassionata di macro), ogni persona per ritrarla, ogni luogo in cui mi trovassi e che volevo, in un modo o nell’altro, portare con me.

La fotografia era passatempo, svago, qualcosa di veramente mio: il mio modo di raccontare e vedere.

La reflex è arrivata nel 2012: una Nikon D7000, regalo di incoraggiamento dei miei, che avevano capito più e prima di me che il divertimento era qualcosa di più viscerale. Fu un’idea di mia mamma. Ma sapete la verità?

Ho iniziato ad usarla davvero, solo diversi anni dopo, quando finalmente ho vinto il timore reverenziale che mi trasmetteva.

È stata li a prender polvere per un bel po’… ma poi piano, piano è diventata una fedele compagna di battaglie, e lo è tutt’ora, malgrado l’abbia maltrattata in ogni modo!

L'altro passo fondamentale è stato imparare a condividere i miei scatti con qualcuno. Mi sono iscritta su photo4u, ma per un lungo periodo non ho interagito, ero un po’ un fantasma, leggevo tanto però! Poi mi son fatta coraggio e ho iniziato a vivere il forum sempre più attivamente e sempre meglio, vincendo la titubanza e lasciandomi coinvolgere dall’entusiasmo di un gruppo di gente unito dalla stessa passione..

Son cresciuta e cresco, fotograficamente e non solo, con l’aiuto di persone in gamba e speciali.. e son ancora qui Smile !!

Veniamo alla tua domanda ... se mi arrabbio?? Oh sì! Mi arrabbio. E tanto! È che difficilmente esplodo, tendo a tenere tutto dentro e a detta di chi mi conosce uno dei miei tratti distintivi è proprio di avere un’enorme pazienza (passare tanto tempo con i bimbi aiuta!), ma … sì, mi so arrabbiare. Non mi piace la violenza in alcuna forma, odio l'arroganza e la presunzione, son dell’idea che l’umiltà sia una delle qualità migliori di una persona.

Per certi versi sono ottimista (e a volte ingenua), mi piace sempre cercare il buono negli altri e nelle cose.

Per questo credo mi venga spontaneo pormi in maniera pacata, gentile ... Perché non esserlo? Che tipo di confronto costruttivo si può avere con una persona se ci si pone con i modi sbagliati?

Si può essere schietti e sinceri, fare anche una critica, ma con la stessa gentilezza che si pone in un complimento. Io, almeno, la vedo così.

Lodovico, una persona che stimo molto, mi ha detto un giorno una cosa bellissima: “la Sardegna si trattiene il cuore dei suoi figli, cosicché ovunque si trovino sappiano sempre che le appartengono”. Quanto è importante il rapporto con la tua Terra per il tuo lavoro fotografico?

Beh la frase di Lodo è davvero bellissima e ricca di verità. So che può sembrare poco credibile e forse ovvio detto da una persona che ci vive e che sembra voler pubblicizzare la sua terra, ma non è così.

La Sardegna è tanta, tanta roba, ti entra dentro, ti tempra ti caratterizza e ti strega.

E’ impossibile prescindere da tutto ciò quando scatto..

Racconto la mia isola attraverso i suoi paesaggi, che non necessariamente sono quelli da copertina di brochure da agenzia viaggi, anzi, io sono affascinata dal lato più selvaggio della mia terra, le spiagge deserte, i boschi.

Adoro le tradizioni, le maschere, le persone, con tutti i pro e i contro, la nostra tempra, la nostra testardaggine, la nostra come dice qualcuno “sardità” ,che talvolta è la nostra forza e talvolta la nostra debolezza.

Credetemi, per un fotografo, la Sardegna, può essere un vero paradiso, un luna park per quanto offre.

Nella tua produzione fotografica si ritrovano, perseguiti con pari dedizione ma, almeno apparentemente, contrapposti, paesaggi di amplissimo respiro, raramente abitati, in cui sembra che il tuo occhio cerchi di allargarsi a dismisura per poter contenere, senza perderne nemmeno una goccia, tutta la bellezza che c'è.

Insieme a questi, i ritratti che, al contrario, sono molto stretti, ravvicinati, in relazione davvero intima con il soggetto.
Sono le due facce della medaglia di una medesima ricerca di conoscenza o due filoni ben distinti tra di loro?


Non credo si possa parlare di vera e propria ricerca o filone ben definito nel mio modo di fotografare.

È istinto, è occasione, è inseguire il momento.
Solitamente non mi prefiggo un obiettivo.

Porto la macchina con me quando esco, ma difficilmente ho già un idea di che cosa me ne farò. Mi capita spesso, però, che nella stessa uscita riesca a catturare quel momento magico in riva al mare, quando luci e colori regalano quelle sensazioni che adoro e magari pochi minuti prima o dopo, riuscire a riprendere emozioni altrettanto coinvolgenti, per me, sul viso di qualcuno che ho ritratto.

Io adoro il mare e, credo si sia capito, quando sono li davanti beh … mi sento serena, piccola, piccola, ma libera, non devo render conto di niente a nessuno, la natura è li davanti, a disposizione, si mostra, si trasforma senza alcun freno, si offre e, ogni tanto, si fa catturare … e io ci provo.

Il mare mi affascina tanto per il suo non avere confini, per la sua forza, quanto per i particolari che sa regalare, le carezze delle onde sul bagnasciuga, i disegni sulla sabbia, la ricchezza di elementi che porta con sé: conchiglie, certo, ma anche semplici rametti, alghe, ... tante cose, una costante del tempo, ma sempre diversi, che ogni volta mi intriga. Ed essendo affascinata da entrambi questi aspetti, provo a includerli tutti nel mio modo di fotografare.

Con i ritratti è più difficile, non hai la stessa libertà, lì entrano in gioco più fattori, non solo la capacità nel sapersi relazionare, la timidezza di chi sta da entrambi i lati della fotocamera, ma anche il mio desiderio di entrare in contatto con l’io delle persone, capirle, conoscerle davvero, provare a farle uscire fuori, ed è quello che tento di fare e spero di riuscire a fare. Non mi emoziona “mostrare” qualcuno, ma provare a raccontarlo. Il ritratto è un mondo tanto bello quanto difficile.

In entrambi i casi, credo che il punto in comune sia quello di voler comunicare qualcosa.

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CastelsardoCapo pecoraSt

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StS.t.Quando il bimbo che è in noi...

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stStSt



Un posto privilegiato nella tua galleria occupano i ritratti di mani. A proposito, sai che quelle della O’Keeffe erano l’ossessione di Stieglitz? Un modo “altro”, anche questo molto intimo, di raccontare le persone, il loro lavoro, la cura che pongono nel farlo …

Che cosa ti ha spinto a realizzare il primo e, poi, i successivi?


Come dicevo prima, mi piace conoscere le persone. Gli occhi delle persone parlano, così come può dire tanto un sorriso e come, forse ancor di più, possono dire le mani. Io ho quasi un’ossessione per le mani.

Il tatto, il contatto passa attraverso esse. Una carezza e la sua dolcezza; un abbraccio e il senso di protezione che può trasmettere; uno schiaffo e la sua forza; una stretta e la fiducia che infonde …

E poi c’è tutto il linguaggio legato ai gesti, ciò che non vogliamo magari dire ma che il nostro corpo svela inconsciamente di noi, ci son i segni della fatica, del duro lavoro; c’è l’eleganza di una mano curata, la storia in una mano vissuta e coperta di segni e rughe … insomma le mani hanno una potenza narrativa enorme.

Ecco perché mi piace, non solo osservarle, ma anche fotografarle.

A partire da quelle dei bimbi (ho carrellate di foto delle zampette del mio nipotino), che sono gli strumenti con cui scoprono il mondo, per arrivare a quelle degli anziani, ossute, magari, e rugose, che hanno visto una vita di esperienze, passando per tutte le sfumature che stanno in mezzo.
Mi piacciono le mani all’opera, che lavorano e svelano il modo in cui qualcosa si crea.

Insomma, sono un vero e proprio mondo che mi affascina tremendamente, ed è stato una naturale evoluzione di questo il mio iniziare a fotografarle.

E ora le domande più tecniche. Come realizzi i tuoi scatti? C’è un lavoro di preparazione a monte o sono frutto del momento vissuto? O l’una e l’altra cosa a seconda del racconto che vuoi fare? Quanto peso ha, poi, il lavoro successivo allo scatto? Quale software di post produzione utilizzi?

Come realizzo i miei scatti? Beh, credo si possa dire che in generale il mio modo di scattare è dettato dall’istinto.

È improvvisazione, sensazione, ispirazione. Qualcosa mi colpisce e scatto, senza pensarci troppo. Non son una persona schematica o che tende ad organizzare ogni cosa, e questo vale anche per la fotografia.

Non ho una grande attrezzatura, ho una Nikon D7000, che utilizzo con il 18-105 nella maggior parte delle situazioni, ma che talvolta alterno con il 50mm (soprattutto per i ritratti) o con il Samyang 14mm.

Mi piace giocare con i filtri, con l’ ND per le lunghe esposizioni e con il polarizzatore.

Con il cavalletto ho un rapporto più altalenante, lo porto sempre con me, ma più spesso mi ritrovo a lasciarlo inutilizzato e a poggiare la fotocamera in posti improbabili e poco indicati, alla ricerca di pdr diversi.

Mi piace studiare l’inquadratura, cercare di capire quanto può cambiare il senso di ciò che ci circonda se visto da punti di vista diversi.

La cosa che più mi piace restituire sono le atmosfere che vivo, magari non ricercando eccessi di nitidezza o forti contrasti ma provando a mantenere la sospensione, la rarefazione che si respira nel momento dello scatto e questo si ritrova anche nel mio modo di post produrre, difficilmente mi avventuro in stravolgimenti delle immagini, mi piace la naturalezza ed è quello che cerco di mantenere il più possibile.

In realtà non son neanche poi tanto brava nella post, utilizzo per le modifiche più elementari un software relativamente semplice, FastStone e nel frattempo cerco di imparare a conoscere Photoshop, che per ora utilizzo solo nelle sue funzioni di base, traendo spunto dai consigli che spesso possiamo leggere proprio qua sul forum e approfittando della disponibilità di Nico, che mi dà qualche dritta!


Gli strumenti oggi a nostra disposizione per “fare immagini” sono molteplici. Uno su tutti sta prendendo sempre più spazio. Perché è leggero, sempre a portata di mano, in poche parole assai pratico. Per te l’utilizzo dello smartphone in fotografia è un’eresia o lo utilizzi senza problema, magari anche solo per prendere appunti visivi?

Beh lo smartphone, piaccia o no, è una realtà dei nostri tempi. Io son dell’idea che sia, o possa essere, uno strumento prezioso in ambito fotografico. I modelli più attuali stanno facendo dei passi da gigante sotto questi aspetti, proprio perché, vista la loro facilità di trasporto e la loro costante presenza in ogni nostro spostamento, puntando su prestazioni sempre più soddisfacenti, coprono in parte quello che prima poteva essere il ruolo ad esempio di una compatta, piccola e sempre in tasca.

Ovvio che non ritengo possa essere un degno sostituto di una reflex, sia per i risultati (soprattutto in condizioni particolari) che per la soddisfazione e il piacere che ti provoca scattare con questi strumenti così agli opposti, ma … sai, quando ti capita quella situazione in cui pensi “se solo avessi avuto la macchina fotografica con me!”

Ecco, lo smartphone ti permette di tamponare proprio questo tipo di situazioni.

Io lo uso tantissimo, faccio una marea di foto con il mio, da quelle più banali, classiche foto ricordo, a foto più pensate e studiate e mi è anche capitato di ottenere risultati soddisfacenti, con tutti i limiti del mezzo, si intende.

È sempre con me, è pronto all’uso, attira meno l’attenzione di un qualsiasi altro apparecchio fotografico, quindi sì, direi che al giorno d’oggi lo ritengo un ottimo alleato per un appassionato di fotografia.


In genere si intende la fotografia come una passione personale, anche un po’ gelosamente praticata ed è difficile trovare fotografi che lavorino insieme alla realizzazione di un medesimo scatto (mi vengono in mente solo i Becher).

Dalla collaborazione tra te e Klizio (Nicola Marongiu), invece, nascono immagini che vanno oltre il modo di fotografare di ciascuno di voi due preso singolarmente. Chi ha avuto per primo l’idea, se un primo c’è stato? Come decidete l’argomento e il percorso, per poi arrivare al risultato finale?


La collaborazione con Nico per me incarna uno degli aspetti più importanti del fare fotografia e del coltivare una passione in generale. È il riassunto perfetto: c'è condivisione, c'è interazione, c'è impegno e, soprattutto, c'è tanto divertimento.

Abbiamo iniziato un po' per caso ... Abbiamo organizzato un’uscita insieme ed, inizialmente, era curioso e stimolante vedere come eravamo attratti da cose diverse, come l’uno vedeva gli stessi soggetti con occhi diversi dall’altro e questo portava ad un bel confronto. Poi, un po’ per gioco, dalle rispettive foto a tradimento per "coglierci in azione", siamo passati a collaborazioni casuali del tipo "puoi metterti li per favore?”, “mi guardi un attimo?”, “Fermo/a così!!” e simili, tutto sempre frutto di intuizioni nate sul momento. In realtà le foto studiate, con un progetto dietro, son venute molto dopo e con il tempo.

Le uscite in cui abbiamo realizzato il reportage “prendiamoci sul serio”:
forse sono l'esempio più eclatante dello sviluppo in questa direzione.

Quel lavoro, di cui vado enormemente fiera, anche perché ci ha permesso di mostrare un nostro lato un po' diverso da quello più facilmente intuibile, è stato la prima volta in cui abbiamo mischiato bene improvvisazione e studio:

















Avevamo gli accessori e un’idea di trama, abbiamo studiato la location, ma gli scatti nascevano sul momento, da intuizioni.

Il motto di Nico era (ed è tutt’ora) dobbiamo fare “foto sceme, ma belle”, così follia e impegno si dovevano ben bilanciare, risate sì, ma perseguendo un risultato che andasse oltre il gioco.

E così va avanti ... talvolta si parte con idee chiare che poi puntualmente vengono rielaborate del tutto una volta che si comincia, talvolta si cerca l'ispirazione sul posto senza nessun aspettativa, talvolta si va spediti con un’idea e si riesce poi a realizzarla esattamente come ci eravamo prefissati.

Nessuno dei due impone, ci confrontiamo, ci divertiamo e poi torniamo seri nel momento in cui confezioniamo il tutto affinché il risultato sia credibile. E non posso che ritenermi davvero molto fortunata per aver trovato un “collega di foto” che permetta tutto questo. E colgo l’occasione per ringraziarlo!

littlefàlittlefàlittlefà
ClaudiaStSt

littlefàlittlefàlittlefà
NicoStSt

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Parco di TimanfayaL'anno che verrà..St



E ora una domanda a cui tengo particolarmente, che riguarda un po’ le ragioni per cui ciascuno di noi fotografa. Nella mostra del 1978 “Mirrors and Windows”, John Szarkowski, l’allora direttore del dipartimento di Fotografia del MoMA riunì i più grandi fotografi dal 1960 a quel momento, suddividendone (a suo insindacabile giudizio) il lavoro in “specchi” e “finestre”, a seconda che con le loro fotografie raccontassero se stessi, piuttosto che il mondo che li circondava.

Altri, come Garry Winogrand, più prosaicamente, sostengono di fotografare per vedere che aspetto hanno le cose, una volta fotografate. Altri ancora, come i Becher, per avere una misura uniforme del mondo … Tu da che parte ti metteresti?


Posso dirti per certo che difficilmente scatto con l’intento di riprodurre o descrivere soltanto ciò che mi circonda. Certo può capitare, ma non è la mia finalità.

Mi piace raccontare il mondo, ma per farlo, perché un racconto sia credibile e sentito, io credo che chi lo “scrive” debba metterci del suo e ce lo mette inconsciamente.

Ciò che mostro per immagini è necessariamente filtrato dal mio modo di essere, dai miei stati d’animo, dal mio coinvolgimento, da me! Ed ecco che da finestra si diventa inevitabilmente un po’ specchio …

Almeno questo è ciò che penso, dando per scontato di riuscire a trasmettere qualcosa di me e questo, beh … me lo dovete dire voi Wink

Solo voi potete dirmi se avete capito qualcosa di me dalle mie foto Very Happy !

In questi anni di photo4u, ti sarai di sicuro fatta un’idea di quali sono i suoi punti di forza e di quali, invece, le cose da migliorare o quelle che mancano. Hai qualche suggerimento, qualche consiglio, per poter rispondere sempre più alle attese di chi ci frequenta?

photo4u.it è per me un mondo importantissimo.


Il suo punto di forza sono senza dubbio le persone che gli danno vita, che mettono a disposizione con umiltà e generosità le loro conoscenze, le loro capacità, che ti aiutano a crescere ,con qualche bastonata (in realtà non son poi così cattivi), con tanti consigli preziosi, con un costante incoraggiamento.

Come ho già detto, amo conoscere le persone (con tanti qui sul forum ho avuto la fortuna di andare oltre il rapporto tra utenti e son nate delle belle amicizie) ho scoperto delle bellissime persone e altre le sto ancora scoprendo. Lodovico, ad esempio, che è l’unico, oltre a Nico, naturalmente, che sino ad ora ho avuto il piacere di conoscere personalmente, e poi Cristian, Gianluca, Fabio, Marco … solo per citarne alcuni, i due infaticabili redattori Teresa e Giovanni , a cui va un immenso grazie per tutto il lavoro che fanno, ecc…

Credo che la cosa fondamentale per vivere bene una community come questa sia il sapersi porre con voglia di imparare da chiunque si incontri, tutti abbiamo qualcosa da dare e tanto da prendere, è controproducente prendersi troppo sul serio, non saper accettare le critiche.

Sarebbe bello se tutti partecipassero in maniera attiva e costruttiva, a partire dai commenti, anche quegli autori che hanno dalla loro grande esperienza e capacità e dai quali ci sarebbe tanto da imparare, e sì, incentivare il commento credo sarebbe una cosa importante, perché il forum si nutre del confronto reciproco. Sarebbe bello ogni tanto un sorriso in più e un arrabbiatura in meno, sarebbe utile coltivare la curiosità, e che l’utenza si sentisse invogliata a proporre iniziative, suggerimenti, in libertà.

E sarebbe bello poter avere occasioni di incontro più frequenti … A proposito a quando un bel raduno? 

Per finire oltre ad ammirare la tua gallery qui su photo4u: LINK

Ti chiediamo di scegliere alcune foto (al max 5) a cui sei piu' affezionata che hai postato nel tempo qui su photo4u e magari scrivere una breve descrizione a corredo.


Una foto questa che dice tanto di me..
racconta la mia parte più sognatrice, quella con la testa tra le nuvole,
quella parte che sul serio, passeggiando tra i boschi, mi fa buttare
un occhio qua e la in cerca di qualcosa di magico,
che non si sa mai...Link Foto su p4u


principessa ha scritto:
Ma che delizia Fabi!!!!! Fabianesca Smile

Ti hanno già scritto tutto, io ti faccio una domanda: ti sei portata la fatina e uno spot a pila nel bosco ?
Surprised Innamorato


Clara Ravaglia ha scritto:
Un giocoso segreto boschivo, svelato e accarezzato da una luce mirata!
Una piccola favola.

Ciao
Clara Smile


Enrico Lorenzetti ha scritto:
hola! magica la luce che illumina la fatina..
ottima proposta Ciao


nerofumo ha scritto:
una foto fatta di poco ma ben congegnata. E' la luce che fa questa foto.


essedi ha scritto:
Un bosco fatato che ci riporta all'infanzia.Splendida luce e bellissima realizzazione per questa sognante immagine.Complimenti! Ciao


-Max- ha scritto:
Ma che carina così fiabesca e "segreta". Un bell'incontro dei boschi. Lo spot di luce è da palcoscenico Ok!


Gianluca Riefolo ha scritto:
Magnifica luce...che occhio Wink


carcat ha scritto:
quando si dice che la luce fa la foto...
brava!


reddo ha scritto:
Bellissima idea e realizzazione!
Ok!


Flavia Daneo ha scritto:
Posso dire "fiabesca"? Surprised
Ciao Ciao


jus ha scritto:
Molto “fairy” Magica la luce è magico piccolo mondo. Mi piace.
Ciao.




Il mare è protagonista senza dubbio del mio percorso e
nello specifico ,la spiaggia di Scivu , beh.. è un po' il mio angolo
di paradiso, un luogo magico, selvaggio e incontaminato.
Tutti dovrebbero poterci passare un po' di tempo almeno una volta
nella vita. Questa foto ha un valore speciale perché è una
delle prime foto ,se non la prima, messa in critica di questo posto,
l'inizio del viaggio.
Link Foto su p4u


Lightraw ha scritto:
Scatto stupendo, composizione ottima, bellissimi colori e atmosfera, assolutamente meritato il riconoscimento. Ok!


BIANCOENERO ha scritto:
Perfetta, precisa, tutto giusto e al posto giusto.

Complimenti, è bellissima Wink

Ciao


teresa zanetti ha scritto:
Una spiaggia che amo con tutta me stessa.
Ti è anche capitato di vederla con il mare agitato?
Le onde raggiungono vertici impressionanti.
Tu ce la restituisci in dolce quiete post meridiana, un inno alla pace del cuore.
Bella anche la versione 1:1 proposta da Claudio, che accentua la sensazione di serenità. Ma questa tua più ampia visione si accompagna a un più ampio respiro che è del tutto confacente al racconto che sviluppi.
Buona giornata.
Tere


essedi ha scritto:
Mi ricorda tanto la spiaggia di Sperlonga e le mie quasi giornaliere passeggiate serali nei 20 anni di permanenza in quei luoghi.Molto belle le sfumature di colore ed ottima la composizione.Anche il tempo lento contribuisce ad accentuare il senso di serenità e pace che emana lo scatto.Forse avrei immaginato un pizzico di luce in più ma solo chi è presente realmente sulla scena può conoscerne la vera atmosfera.Complimenti grandissimi. Ciao,Sergio. Smile


Clara Ravaglia ha scritto:
Per mio gusto stupenda, così come la proponi. Una proposta impeccabile nella esposizione e nella gestione del tempo lento. La realtà ritratta diventa, sotto i nostri occhi, un quadro rappresentativo di quiete e morbidezza, in cui i pochi soggetti in primo piano, alghe e relitto contorto, si mostrano immobili e pieni di suggestione.
e c'è si qualche nota la de Chirico, in questa marina in cui pochi protagonisti si staccano nitidi nella vastità del contesto.

Ciao
Clara Smile


wizard ha scritto:
Mi aggiungo ai complimenti. Il formato quadrato può essere effettivamente un'alternativa, ma l'immagine principale è bella così come l'hai scattata Ok! Ok! Ok!


Klizio ha scritto:
Te l' ho detto e te lo ripeto: immagine bellissima!
Un paesaggio d' autore, nel senso che non è una foto oggettiva.
C' è invece la personalità, la sensibilità dell' autrice.
Il paesaggio diventa strumento di espressione, che hai saputo modellare in modo personale.
Le medusette in linea diagonale con il refuso ligneo del mare, conferisce il movimento.
Insomma per me è da preferire
Un applauso Un applauso

Ps stupendo anche il quadrato di claudio... molto pittorico.


Arpal ha scritto:
Brava Fabiana!
Uno scatto molto ma molto interessante.
In primis per l'atmosfera colta, come dice Claudio, surreale, oserei dire alla De Chirico, spazi ampi e vuoti dove tempo, forme, significati trovano una regola che quasi sfugge alla fisica.
Non la taglierei a sinistra, quel promontorio e le alghe stesse hanno modo di aggiungere qualcosa allo scatto, a mio modo di vedere chiaramente.
Bravissima!
Smile


sanmoi ha scritto:
Bellissima...Ok!
Un posto magnifico che amo, anche se purtroppo non sono mai riuscito a prenderci qualcosa (a pesca... Mandrillo )
Mi sa che il mare di Scivu così calmo non l'avevo mai visto...
Wink Ciao


DamianoPignatti ha scritto:
mi piace molto, ma sono sincero, l'avrei apprezzata molto di più se senza le alghe, presumo, a sinistra in basso. Gli elementi avrebbero un peso più equilibrato e quindi più apprezzabile.





Il ricordo di una bellissima giornata passata insieme a Lodovico,
e della sua terapia d'urto contro la mia timidezza
Link Foto su p4u


Enrico Lorenzetti ha scritto:
che dire... fantastico il suo sorriso!! Ciao


Salvatore Rapacioli ha scritto:
Ciao Faby, un bel ritratto, il soggetto è spiritoso ed emana allegria e , diciamolo, quei denti strappano un gran bel sorriso. Un carissimo saluto. Sasà


falcotto56 ha scritto:
Non sono esperto di ritratti. Cerco di scattare (più o meno) foto street che testimoniano scampoli di vita e di vicissitudini umane. Mi pare di comprendere che l'umanità, con i suoi capovolgimenti e le sue espressioni, abbia lasciato una traccia consistente sulle pieghe, sui vuoti e sui pieni di quest'uomo! A me sembra che, mediante il magico anonimato che la foto regala, molte storie emergono da quei tratti somatici e da quel sorriso "aperto". Uno scrittore lo desriverebbe con una pagina narrativa. Un fotogramma lo fà scrivendo con la luce. Talvolta, la luce è migliore. Talatra, è peggiore! Quel che resta è l'emozione, unica, irripetibile, sfuggevole che dura un attimo. Quello successivo, di attimo, spesso trova il sorriso spento, oppure artefatto, oppure forzato. In quel caso resta la tecnica ma passa, irrimediabilmente, la spontaneità.
Per me, quindi, cara LITTLEFA', questa immagine trasmette quel che mi sono permesso di raccontare sopra. Complimenti vivissimi!


Gianluca Riefolo ha scritto:
Tecnicamente sai gia cosa va e cosa non va di questa foto (peraltro alcune cose ti sono state giustamente dette) ma hai colto una espressione ed un soggetto veramente interessante. Emana tenerezza... Ciao


Klizio ha scritto:
Scattare in quel marasma di chioschi, "salsicce, fegatini e viscere alla brace" (per citare Capossela) era difficile, trovare il volto giusto arduo, ritrarlo poi con questa onda empatica un vero prodigio !

Ti ho osservata ammirato !

Bravissima

Dai .. lo sai che mi piacciono molto questi ritratti veri, colti come arrivano per strada !

Un fantastico street portait ... con transilvanico retrogusto !

Ciao


1962 ha scritto:
Un sorriso contagioso per un ritratto spontaneo e immediato.
Per me una buona foto
Ciao


essedi ha scritto:
Flash sparato alla Weegee per questo fantastico primo piano,per me un signor ritratto.Complimenti e preferito. Ciao,Sergio. Smile


jus ha scritto:
Immagino che la scelta dei neri così del tutto chiusi sia voluta. Personalmente li trovo forzati ed avrei preferito pure una ripresa un poco più ariosa. Il soggetto è notevole. Ciao.



Pochi giorni prima le fortissime piogge avevano dissotterrato
tanti pezzi di acciaio della vecchia miniera, abbandonati sulla
spiaggia di Piscinas. Ho aspettato un momento e quando
l’uomo ha chinato il capo, l’ho visto prigioniero dei suoi
stessi brutti regali alla natura.Link Foto su p4u



Bruno1986 ha scritto:
Bellissima! Composizione perfetta, resa ancora più preziosa dall'efficace bn.
Ciao


Clara Ravaglia ha scritto:
Anche per me molto bella
Una atmosfera scarnificata da [i]day after....
Il piccolo uomo come unico superstite di una apocalisse che ha rubato ogni cosa, colori compresi.

Ciao
Clara Smile


Anna Marogna ha scritto:
"Tu puoi, ogni volta che lo desideri, ritirarti in te stesso. Nessun ritiro è più tranquillo né meno disturbato per l’uomo che quello che trova nella sua anima." (Marco Aurelio) La storia sposa il racconto di questa tua storia . E non importa quali pesi opprimano la vita se hai te stesso ed il mare , forza che annienta ogni 'peso di pietra ', libero come libera è l'anima. Una porta aperta su esso in un bel bn, ma è ciò che vedo attraverso a colpirmi. Brava Fabiana
Ciao Anna


1962 ha scritto:
Il soggetto e' incorniciato a dovere in questo desolato scorcio marino.
Molto brava
Ciao


Tropico ha scritto:
Gran bella idea e ottima composizione in uno scarno ma funzionale bn... Ok!


Klizio ha scritto:
Un residuo metallico, un refuso minerario, che diventa uno schermo improvvisato e decisamente malandato.
Perfetto il momento colto: fa la foto !
Quella postura trasmette un senso di pensierosità che rende la presenza umana il fulcro della proposta.
Coraggiosa la scelta del bianco come sfondo, però è funzionale eveicola subito lo sguardo verso l'omino.
Mi piace molto questa tua voglia di sperimentare, di post produrre con creatività ed elaborare immagini anche spiazzanti, se vogliamo.
Ispiratissima !

Ciao


Laki85 ha scritto:
Costruzione interessante, anche se ammetto che tutto questo bianco non mi fa impazzire...avrei gradito qualche nuance del cielo, e un filo d'aria in più a destra.
Tutto secondo me
Wink


Perretta Giuseppe ha scritto:
Splendida foto, complimenti!
Ciao


AarnMunro ha scritto:
Molto bella! Composizione ed omino perfetti.


essedi ha scritto:
L'inclinazione del manufatto sembra seguire la linea del capo chino del passeggiatore solitario.Bello ed adeguato il bn,ottima realizzazione. Ciao


Flavia Daneo ha scritto:
Che bella Fabiana! Un bn forte e ruvido a sottolineare ancor più, qualora ce ne fosse bisogno, una situazione di forte carica emotiva. La quinta sbilenca che inquadra il giovane a capo chino, meditabondo, è indovinatissima. Ciao Ciao




Non poteva mancare uno dei lavori a cui sono piu legata.
È stata la mia prima fds, è stato un successo inaspettato,
l'occasione per mostrare il lato del mio carattere magari più nascosto,
la parte più folle, il mio non prendermi troppo
sul serio, appunto. Un lavoro con tante sfaccettature ,
nonché il perfetto riassunto della collaborazione con Nico.Link Foto su p4u



petegiu ha scritto:
Mi piace moltissimo questa serie di scatti. Un modo inconsueto di fare un reportage ...con attimi di suspence e di improvvisa sorpresa..
Il tutto condito con inquadrature molto originali, una serie di fotografie che ti prende,come un libro interessante, e ti fa venir voglia di continuare nella visione....complimenti.

Giuseppe


Clara Ravaglia ha scritto:
Lavoro davvero notevole, in cui fantasia, ma anche concettualità e .. perchè no.. tanto divertimento da parte di chi agisce e poi di chi osserva.. trova piena soddisfazione. La location strausata sul genere fabbrica abbandonata, nosocomio psichichiatrico in disuso... viene ampiamente sdoganata e sbanalizzata dalla messa in scena dinamica , ed abitata dei registi attori... , con ottima la scelta della maschere, e scenanggiatura.. visiva in stile sadico horror.. con il sorriso.. . Insomma : un lavoro che si farà risordare come particoalre nel suo genere. Complimenti ad entrambi! Stellina.

Ciao
Clara Smile


BIANCOENERO ha scritto:
Ma cosa mi sono perso in questo periodo?
Ho trovato questo Reportage davvero intrigante, romanzesco.
Con tutta sincerità vi dico che è stato un grande lavoro, di mente (Nicola devi farti vedere da uno bravo...ma molto bravo...) e di esecuzione, tutte le foto molto gradevoli ed anche ben studiate soprattutto il mosso a restituire una dinamicità anche inquietante.

Il selfie me lo sarei risparmiato per poterlo mettere in critica Wink

Complimenti per il coraggio a mettersi a piedi nudi in un luogo "pericoloso";
Complimenti per aver sacrificato l'abbigliamento, sicuramente tutto da lavare con napisan;
Complimenti per gli accessori utilizzati, maschere, lumini, pellicola, ecc.
Da applauso...un gigantesco complimento a tutti Wink
Megastellina strameritata.

Ciao


Marco Deriu ha scritto:
girovagando nella tua galleria mi sono imbattuto in questo tuo, vostro, lavoro,
davvero particolare con una location decisamente horror, bravi come attori e con una macchina fotografica sempre presente, piuttosto mi chiedo come tu abbia fatto a camminare scalza in quell'ambiente, tuttavia una bellissima idea, vorrà dire che la prossima volta che verrò in Sardegna in vacanza verrò a trovarvi.

ciao
Marco


-Max- ha scritto:
SPETTACOLO!!!!
Mi sono gustato tutta la serie come manco una seie TV riesce a fare.
Stellizzo con decisione! Siete stati grandi Ok!


Cristian1975 ha scritto:
Meraviglioso lavoro ragazzi , sono stati elargiti diversi commenti e voi vogliate scusarmi se non vado oltre a quanto detto , Posso solo dirvi che quanto avete prodotto è un lavoro eccezionale, composto da complicità e grande intuizione. Un lavoro che mi ha veramente emozionato e che lo metto tra i miei preferiti Davvero complimenti Ok!


jus ha scritto:
Bravi ragazzi. Un racconto di surreali suggestioni, ironia e sano divertimento, un po’ come i film horror di Pupi Avati. Complimenti e stellina.
Ciao.


Anna Marogna ha scritto:
And the winner iiis.....
miglior sceneggiatura, miglior regia, miglior interpretazione e naturalmente miglior fotografia ! Ma istituisco formalmente un altro Oscar quello alla miglior complicità che poi è quello più importante . "La complicità nell'amicizia non v’è dubbio, è una sorta di linguaggio silenzioso, un incontro di pensieri e di gesti , è un vero lusso e chissà, forse per natura, concesso a pochi eletti."
Brava bravissima Fabiana, bravi bravissimi ragazzi. Lavoro ineccepibile ,ammirata e felice di questo Vostro exploit che ci regala una pagina (più pagine!) di pura bellezza. Non cè una preferita perchè impossibile disgiungerle ,quindi una stella per ognuna e una generale... compresa quella da appuntarvi al petto Wink
ciao Fabiana e ciao a Nicola
Anna


batstef ha scritto:
La storia è bellissima e le foto altrettanto. Divertente e inquietante al tempo stesso. Avendo negli ultimi tempi frequentato parecchio posti del genere deglutisco e rabbrividisco al pensiero di cosa ho rischiato spaventato! spaventato! spaventato!
Complimenti un lavoro fantastico! Ovviamente ci metto la stella Smile
.

Laki85 ha scritto:
Divertente e ben realizzato!
Complimenti a entrambi Ok!


carcat ha scritto:
evidente che vi siate divertiti moltissimo Very Happy

il lavoro è simpatico, originale, curioso e ben fatto!
bravi!



Bruno Tortarolo ha scritto:
Fatico a trovare le parole e per me è inusuale.
Vedo passione, amicizia, ma anche tanta regia e teatralità, un film che si snoda come una avventura della quale non si vede l'ora di scoprire il seguito fino allo straordinario epilogo, per chi scrive un efficacissimo modo di porre le parole.
Su tutto la Vostra conoscenza fotografica che incorona, confeziona e infiocchetta un qualcosa di già pregevole, sinceramente ammirato, il più bel lavoro di genere visto da che son qui.
Complimenti, una stella per ognuna delle immagini.


essedi ha scritto:
Un film horror ottimamente e simpaticamente realizzato.Notevole l'ambientazione e suggestive le sequenze che seguono un filo narrativo.Un lavoro che mi piace molto e lo tengo tra i preferiti.Complimenti a te e soci. Ciao


Bruno1986 ha scritto:
Che posso dire, complimenti!
Tanta ironia in una serie di scatti che lascia emergere passione, creatività e complicità! Un applauso


Tropico ha scritto:
Voi due insieme siete pericolosissimi, sappiatelo! LOL
Però poi, a mente fredda, devo dire che è uno dei reportage più interessanti che abbia mai visto, si scherza con la morte (io che l'ho vista in faccia poi figuratevi se mi spaventa ormai) ma poi nascono spunti di riflessioni dietro l'ironia, c'è la magia, la reincarnazione, eros e tanatos, il resto fate vobis... Smile
Bravi, non vi conosco di persona ma mi ci gioco i gioielli di famiglia che siete due gran belle persone. Wink



littlefàlittlefàlittlefà
RelaxStBrain

littlefàlittlefàlittlefà
StIl guardoneSt


Ci congediamo da Fabiana con alcune foto che la ritraggono insieme alla sua passione, comune a tutti noi, la Fotografia. Un saluto e un grazie ad una persona speciale e sempre pronta al dialogo e disponibile al confronto, una fotografa che riesce, attraverso i suoi scatti, a raccontare la propria terra e il proprio mare, aggiungendo quel pizzico di sana ironia che accompagna alcuni suoi lavori

Ringrazio tutti gli amici che hanno trascorso "5minuti" del loro tempo ,qui con me, ringrazio ancora una volta Teresa, per la sua pazienza e il suo entusiasmo contagioso (credetemi è  un piccolo tornado) e Giovanni  per l'immenso lavoro che svolge dietro le quinte.

Auguro a tutti voi di passare delle splendide  feste e di trovare sotto l'albero tutto ciò che vi fa stare bene.

Buon Natale e splendido 2019 amici di p4u!


A presto con la prossima intervista, chi volesse dare un'occhiata alle precedenti, seguire il seguente: LINK










Link alle pagine dell'Autore su web:
https://www.flickr.com/photos/145241582@N06

littlefàlittlefàlittlefà
StEnricoSt

littlefàlittlefàlittlefà
Buon viaggio...Le ballerine..St

littlefàlittlefàlittlefà
stStFerma,immobile a pensare...




by Teresa Zanetti/Redazione photo4u.it
Autore: Arpal - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 11:55 am
Fortissima la nostra Fabiana, una ventata di allegria e energia, gran persona!
Brava Teresa, ottima intervista.
Smile
Autore: Arnaldo A - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 12:03 pm
Molto piacevole e bello quello che ci racconta Fabiana..anche qui a espresso delle bellissime e dolci parole.. descrivendoci un pò la sua vita e passione ..i mie complimenti. Ciao
Arnaldo.
Autore: Klizio - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 12:05 pm
Faby è una ragazza straordinaria, un pò Meredith Grey e un pò Luciana Littizzetto Very Happy . Ha raccontato tutto quello che è, con la sua solita spontaneità e umiltà, e sono felice che possiate anche voi capire quanto è speciale. Aggiungo qualche nota anche io per farvela comprendere meglio. Quando fotografa la fotocamera è quasi inesistente, lei osserva, guarda, si eclissa per minuti e minuti, sembra che di fotografare non le freghi niente. Cavalletto buttato da una parte ... e te la vedi seduta su uno scoglio ad osservare il mare o sotto un albero a guardare la corteccia o ancora su una pietra a fissare le mucche ! È così .. sognatrice e un pò pazza. Poi come un fantasma prende e scatta e non capisci cosa abbia visto. Lo scatto, in realtà, per lei è lo sbocco di un viaggio interiore che non può stare dentro, deve uscire ! Sono io che ringrazio te Faby per la tua splendida amicizia.

Ciao
Autore: Bruno1986 - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 2:09 pm
Un'intervista bellissima! Tanti racconti, tante storie che ci restituiscono un autentico ritratto di Fabiana e delle sue qualità, tanto come fotografa quanto come persona.
Complimenti all'autrice e naturalmente anche a Teresa!
Ps. Da oggi solo Faby o Fa quindi!
Ciao
Autore: 1962 - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 4:32 pm
davvero un grande piacere Fabiana conoscere qualcosa in piu' di te, del tuo essere, della meravigliosa persona che sei.
Ringrazio Teresa e Giovanni per questa bella iniziativa
Un caro saluto
Claudio
Autore: essedi - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 5:34 pm
Ho letto con gran piacere ed emozione la tua intervista che ha rafforzato la bella idea che avevo della tua persona e la stima come fotografa.Nei tuoi commenti riesci a cogliere sempre aspetti profondi dello scatto e spesso,almeno nel mio caso,a svelarli anche allo stesso autore.Siamo fortunati ad averti come compagna di viaggio,in questa grande famiglia di 4U,nell'avveturosa ricerca di immagini e di noi stessi. Un caro saluto,Sergio. Smile
Autore: carcat - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 5:51 pm
che bello leggere di te...un onore averti in squadra!
Autore: BIANCOENERO - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 6:34 pm
Una grande bella intervista ad una altrettanto grande e bella persona che sei.
Nelle tue parole si percepisce tutta la dolcezza, l'amore che hai per la tua terra, sempre pronta ad aiutare il prossimo, però anche tenace e graffiante se ti calpestano i piedi...io ti percepisco così Smile

Inoltre vorrei spendere due paroline in merito alla tua crescita fotografica:
fai un piccolo percorso a ritroso, guarda la tua prima pagina di fotografie, poi la seconda, poi la terza ed infine la quarta.
Non noti una crescita fotografica? Io sì e mi fa molto piacere. E' questo quello che ognuno di noi dovrebbe fare, guardare indietro ed essere anche cinici contro se stessi e valutare il proprio percorso.
Io l'ho fatto nei tuoi confronti e non c'è ombra di dubbio che un netto miglioramento c'è stato. Ora mi aspetto per il 2019 un altro salto di qualità, ma son già certo di vedere delle gran belle fotografie come ci hai già abituati.

Bravissima Fà (come del resto chiamano a me) e complimenti alla nostra fantastica squadra della Redazione, quali Teresa e Giovanni.
Grazie anche per avermi citato Bacini

Ciao
Autore: elis bolis - Inviato: Gio 13 Dic, 2018 6:35 pm
Ciao Faby, è un grande piacere conoscerti più a fondo anche se devo dire che il ritratto che emerge da questa intervista corrisponde all'idea che mi ero fatta di te vedendo le tue immagini e leggendo i tuoi commenti, una persona gentile e delicata allegra e fantasiosa. Mi hai fatto tenerezza forse anche perché hai l'età della mia figlia più piccola Smile
ringrazio anche Teresa e Giovanni per il bel lavoro fatto
un abbraccio
Elis
Autore: JukeRic - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 12:00 am
Un vero piacere leggere questa garbata e interessante intervista che poi è una gradevole conversazione tra due splendide persone, lo si capisce benissimo leggendo nel forum i loro commenti alle foto.
Un appassionante breve viaggio che fa respirare aria pura: grazie a entrambe, un abbraccio virtuale.
Ciao
Autore: littlefà - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 1:05 am
Oddiooo ma quanti siete!! Imbarazzato Marco,Arnaldo,Nico,Bruno,Claudio,Sergio,Carlo,Fabio,Elis,Riccardo ci tengo davvero tanto a ringraziarvi uno per uno per le splendide parole che mi avete dedicato. Mi avete emozionata,davvero tanto. È bello far parte di questo splendido gruppo. Davvero GRAZIE!
Fabio ebbene si, direi che andando a ritroso qualche progresso lo noto anche io, ma qualunque crescita nel mio percorso è merito vostro, di p4u e della sua gente, del grande aiuto che questo piccolo mondo è.
Nico Amici ... però..dovevi per forza dire che mi incanto a guardare le mucche?! Mah
Grazie a tutti voi e di nuovo un grande grazie a Teresa e Giovanni,siete grandiosi !
Autore: Gianluca Riefolo - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 9:09 am
Carissima Fabiana , è stato molto bello e sopratutto emozionante conoscere un po' di più la bella persona che sei. Sei una grande compagna di viaggio in questo percorso su p4u e tu lo sai quanto ci tengo a te e il mio "corteggiamento" per far si che mi affiancassi. Fotograficamente sei cresciuta tanto e vedo che l'ipsirazione non ti manca così come sei cresciuta tanto anche come STAFF. Non a caso ricopri 2 sezioni che sono state fino a poco fa di un'altra grande fotografa e membro Staff e cioè Clara. A mio avviso tu puoi percorrere le sue orme e diventare una dei punti femi di questo poratale con la tua dolcezza, serietà e devozione nel saper entrare e LEGGERE le foto altrui. Cara fabiana mi dispiace solo che siamo divisi da km di mare ma sappi che TVB Amici
Autore: Anna Marogna - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 1:06 pm
Ti 'conoscevo' ancor prima di leggere queste righe. Ho riconosciuto la tempra, la solidità, la tenacia, la solarità, " il granito che si affaccia sul mare di cristallo ,forte si! ma al contempo ricco di dolci sfumature rosate" quando il sole radente fà brillare il quarzo . Ricordo come mi prese lo stupore nostalgico della mia terra guardando le tue foto quando entrai su P4u , la VERA Ichnusa . Una bella storia di cui, son certa, scriverai ancora pagine e pagine ricche di profonda bellezza....questo è solo l'incipit Smile
un carissimo saluto ed un abbraccio ed i complimenti alla redazione, a Teresa ( che ha geni sardi e se ne intende! ) per come ha sviluppato l'intervista e a Giovanni che in redazione svolge un lavoro eccellente prodigandosi per il sito
Ciao, Anna
Autore: Anna Marogna - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 1:10 pm
era... ciao FabiFa' Smile , Anna
Autore: batstef - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 1:55 pm
Bravissima! Un'intervista bellissima dalla quale emergono con decisione la tua personalità e le tue doti di fotografa insieme ad una sana ironia e voglia di divertirti Smile
Autore: Cristian1975 - Inviato: Ven 14 Dic, 2018 3:31 pm
Una gran bella intervista, genuina, come te Faby. Io ho il grande privilegio di sentirti spesso, un messaggio,una telefonata ogni tanto e questo mi rende una persona fortunata. Sei cresciuta molto foto graficamente ma quello che veramente è cresciuto è l'amore per te da parte della stragrande maggioranza degli utenti di questo splendido forum. E come non potrebbe essere così. A volte su dice: sei una di quelle persone bellissime che... ma io credo tu sia l'esempio, la radice di quella frase, la persona che oggi fa nascere dei paragoni con la purezza delle cose tutte. Sei un vero insegnamento di vita dalla quale poter concedersi la voglia di potersi ricostruire dentro ogni volta che ci sente distrutti. Un amica, un amico. ..si perché sai essere anche ma schiaccio, una sorella, una confidente. Una persona alla quale poter lasciare la chiave del nostro essere più interiore consapevole che questo, nel tempo e nelle tue mani può solo migliorare. Sei la mia migliore amica del forum come lo è Nicola e questo lo sai bene. Mi mancate tanto e vorrei incontrarvi presto perché so che mi sentirei come a casa mia. Carissima faby, grazie per tutto quello che ci insegni tutti i giorni e che va ben oltre la fotografia. Un abbraccio forte.
Cristian
Autore: littlefà - Inviato: Sab 15 Dic, 2018 1:09 am
Gianlu che belle cose mi hai detto..non credo di poter reggere il paragone,ma ti ringrazio. È un piacere e un onore aver accettato al tempo la tua proposta ed averti affiancato e non smetterò mai di ringraziarti per aver creduto in me e per la tua fiducia Amici
Anna è bello sapere di averti suscitato emozioni con le mie immagini,averti riportato spesso un po' a casa.Grazie di cuore.
Stefano grazie,grazie davvero un piacere averti letto.
Cri beh... davvero..da dove comincio? Che posso dirti?Mi ha regalato delle parole stupende, dolcissime e profonde. Mi hai emozionata davvero tantissimo,son felice della nostra amicizia.. ma maschiaccio te lo faccio vedere io Mi arrabbio? LOL !
Grazie mille davvero per ogni parola,ti abbraccio forte... Amici
Autore: Harma - Inviato: Sab 15 Dic, 2018 1:55 pm
Ciao Fabiana,
E sempre un piacere conoscere la persona che sta dietro l'obbiettivo...
Anche se non ti conosco di persona,dopo questi "5 minuti"va già molto meglio Smile ....
Una bellissima iniziativa questa "5 minuti con.."
Un caro saluto!!!!

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