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Andr utente

Iscritto: 03 Dic 2008 Messaggi: 459 Località: Reggio Emilia
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Inviato: Dom 07 Dic, 2008 11:22 pm Oggetto: |
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Esattamente osea, secondo quello che hai detto infatti una zona non corrisponde a un diaframma. Se hai il bianco assoluto in "zona VII" quella non è la zona VII, perchè il bianco assoluto è in zona X, non in zona VII.
Zona VII non significa 2 stop di sovraesposizione, significa ottenere "quel" grigio. Vedrai che otterrai la zona VII con UNO stop di sorvraesposizione , non 2.
Adams non ha mai detto che il far corrispondere una zona a un diaframma sia parte imprescindibile del sistama zonale. Lo è invece comprendere la relazione tra esposizione e "zona" previsualizzata.
Il sistema di esposizione che hai citato, che considera minimo e massimo rispetto al valore del grigio medio, è il più sensato e il più efficace che si possa utilizzare.
Chi ha esperienza di sviluppo delle pellicole sa quanto sia assurdo aspettarsi un'estensione di 10 stop indifferentemente da tutte le emulsioni. |
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impressionando utente attivo

Iscritto: 22 Mar 2005 Messaggi: 8942 Località: Reggio nell'Emilia
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Inviato: Lun 08 Dic, 2008 11:27 am Oggetto: |
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Anselmo però ha insegnato come far coincidere una zona con un diaframma e come "addomesticare/conoscere" le pellicole per ottenere questo. Ottimi puri i riferimenti ai logaritmi (rileggere). Il tutto è in funzione della stampa.... quella zona dovrà rimanere tale sulla carta relazionandosi alle altre. Il sistema zonale non è stato ideato per vedere dove andrà a cadere il bianco e il nero ma per collocare ogni grigio al suo posto (previsualizzare) in base alla densità che si vorrà dare al soggetto. _________________ Mi chiamo Paolo.... non impressionando - Uso fotocamere a molla con sensore intercambiabile.
http://www.youtube.com/watch?v=Ul0TGnenA2U&sns=em
http://tv.repubblica.it/copertina/signore-e-signori-vi-presentiamo-il-libro/52721?video=&ref=HRERO-1 |
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aleka21 nuovo utente
Iscritto: 15 Dic 2008 Messaggi: 1 Località: Mira VE
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Inviato: Lun 15 Dic, 2008 12:33 pm Oggetto: |
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Il sistema penso di averlo compreso.Sicuramente per riuscire ad avere una certa scioltezza nel momento in cui ci si trova per scattare penso ci volgia molta esperienza e pratica.
Comunque c'è un dato dal quale questo sistema non può prescindere.Credo.
La gamma dinamica (nel mio caso digitale 30D) riproducibule dal sensore a diversi valori iso.Dove posso recuperare questa informazione.
Grazie a tutti
ALE |
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Andr utente

Iscritto: 03 Dic 2008 Messaggi: 459 Località: Reggio Emilia
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Inviato: Lun 15 Dic, 2008 12:50 pm Oggetto: |
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| aleka21 ha scritto: | Il sistema penso di averlo compreso.Sicuramente per riuscire ad avere una certa scioltezza nel momento in cui ci si trova per scattare penso ci volgia molta esperienza e pratica.
Comunque c'è un dato dal quale questo sistema non può prescindere.Credo.
La gamma dinamica (nel mio caso digitale 30D) riproducibule dal sensore a diversi valori iso.Dove posso recuperare questa informazione.
Grazie a tutti
ALE |
Provando. In questo modo:
Trova una superficie uniforme , ma con una "trama superficiale"(texture) visibile , fatta di sottili passaggi di tono (sfumature) : un vecchio muro , un pannello di legno con LEGGERE venature, ecc..
Fotocamera su treppiede. Bilanciamento bianco manuale(per avere risultati costanti). Comincia a scattare esponendo da -5 a +5 stop, rispetto al valore centrale 0 (grigio medio) indicato dall'esposimetro. Prendi nota di quello che fai.
Guardando i risultati vedrai i diversi comportamenti agli 11 diversi valori. Più che il raggiungimento del nero e del bianco, ha importanza lo scadimento della qualità, la perdita di microcontrasto (venature).
Puoi provare a diversi Iso
La superficie deve avere colore neutro. Idem la luce.
ciao |
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Osea utente attivo

Iscritto: 05 Mar 2006 Messaggi: 2906 Località: Ragusa
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Inviato: Lun 15 Dic, 2008 1:15 pm Oggetto: |
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| Andr ha scritto: | | aleka21 ha scritto: | Il sistema penso di averlo compreso.Sicuramente per riuscire ad avere una certa scioltezza nel momento in cui ci si trova per scattare penso ci volgia molta esperienza e pratica.
Comunque c'è un dato dal quale questo sistema non può prescindere.Credo.
La gamma dinamica (nel mio caso digitale 30D) riproducibule dal sensore a diversi valori iso.Dove posso recuperare questa informazione.
Grazie a tutti
ALE |
Provando. In questo modo:
Trova una superficie uniforme , ma con una "trama superficiale"(texture) visibile , fatta di sottili passaggi di tono (sfumature) : un vecchio muro , un pannello di legno con LEGGERE venature, ecc..
Fotocamera su treppiede. Bilanciamento bianco manuale(per avere risultati costanti). Comincia a scattare esponendo da -5 a +5 stop, rispetto al valore centrale 0 (grigio medio) indicato dall'esposimetro. Prendi nota di quello che fai.
Guardando i risultati vedrai i diversi comportamenti agli 11 diversi valori. Più che il raggiungimento del nero e del bianco, ha importanza lo scadimento della qualità, la perdita di microcontrasto (venature).
Puoi provare a diversi Iso
La superficie deve avere colore neutro. Idem la luce.
ciao | ...mi sono perso... ...probabilmente volevi dire qualcosa di molto semplice, ma ti sei perso in dettagli  _________________ MY
"Ci sono i fotografi che guardano il mondo per farne fotografie e quelli che fanno fotografie per l'esigenza di raccontare il mondo" (Ferdinando Scianna) |
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Andr utente

Iscritto: 03 Dic 2008 Messaggi: 459 Località: Reggio Emilia
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Inviato: Lun 15 Dic, 2008 1:25 pm Oggetto: |
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Osea , si tratta di una semplice prova di sotto e sovra-esposizione, con 11 scatti distanziati di 1 diaframma (stop). Da -5 a +5, quindi il sesto scatto è il valore centrale, zero, pari alla lettura dell'esposimetro.
Perchè i risultati abbiano utilità, si deve fotografare una superficie senza luci-ombre, ma con dettagli leggeri.
Se si prova si capisce
ciao |
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Osea utente attivo

Iscritto: 05 Mar 2006 Messaggi: 2906 Località: Ragusa
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Inviato: Mar 16 Dic, 2008 9:23 pm Oggetto: |
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Si vabbè...si era capito quello che volevi dire, ma basta che dicevi di fotografare un foglio bianco o grigio esponendo per il tono medio e sistematicamente 4 o 5 diaframmi sotto e poi lo stesso in sovra per comprendere il variare delle tonalità, in base a come si espone.
-White Balance manuale?...non importa, ininfluente, può andare bene anche in automatico per questo genere di cose.
- quanto alla texture "fatta di sottili passaggi di tono (sfumature)"....cosa vorresti intendere? e soprattutto, a cosa serve dato che invece questa prova non va fatta fotografando un piano con diverse sfumatura, ma con un tono uniforme? dell'utilita del pannello di legno: perchè deve necessariamente avere delle venature?
| Citazione: | | Più che il raggiungimento del nero e del bianco, ha importanza lo scadimento della qualità, la perdita di microcontrasto (venature). | non capisco cosa c'entri lo scadimento della qualità e la perdita del microcontrasto, con la comprensione del sistema zonale Quantomeno, non mi pare sia attinente al tema.
Perdonami, non lo dico per essere antipatico, ma semplicemente perchè non vorrei che qualcuno entrasse in confusione. _________________ MY
"Ci sono i fotografi che guardano il mondo per farne fotografie e quelli che fanno fotografie per l'esigenza di raccontare il mondo" (Ferdinando Scianna) |
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Andr utente

Iscritto: 03 Dic 2008 Messaggi: 459 Località: Reggio Emilia
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Inviato: Mer 17 Dic, 2008 12:16 am Oggetto: |
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| Osea ha scritto: | Si vabbè...si era capito quello che volevi dire, ma basta che dicevi di fotografare un foglio bianco o grigio esponendo per il tono medio e sistematicamente 4 o 5 diaframmi sotto e poi lo stesso in sovra per comprendere il variare delle tonalità, in base a come si espone.
-White Balance manuale?...non importa, ininfluente, può andare bene anche in automatico per questo genere di cose.
- quanto alla texture "fatta di sottili passaggi di tono (sfumature)"....cosa vorresti intendere? e soprattutto, a cosa serve dato che invece questa prova non va fatta fotografando un piano con diverse sfumatura, ma con un tono uniforme? dell'utilita del pannello di legno: perchè deve necessariamente avere delle venature?
| Citazione: | | Più che il raggiungimento del nero e del bianco, ha importanza lo scadimento della qualità, la perdita di microcontrasto (venature). | non capisco cosa c'entri lo scadimento della qualità e la perdita del microcontrasto, con la comprensione del sistema zonale Quantomeno, non mi pare sia attinente al tema.
Perdonami, non lo dico per essere antipatico, ma semplicemente perchè non vorrei che qualcuno entrasse in confusione. |
Osea, ho risposto a un quesito , come indicava la citazione , che non riguardava affatto il sistema zonale.
Non mi è sembrato di dare indicazioni confuse . Chi prova capisce a cosa servono le venature.
Ciao |
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marklevi utente attivo

Iscritto: 12 Apr 2005 Messaggi: 22908
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Inviato: Mer 17 Dic, 2008 9:59 pm Oggetto: |
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| Osea ha scritto: | .perchè deve necessariamente avere delle venature?
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probabilmente servono a vedere fino a quale stop di sovra/sottoesposizione la macchina mantiene una lettura del dettaglio.. _________________
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Luigi T. utente attivo

Iscritto: 10 Ott 2007 Messaggi: 4711 Località: CAGLIARI
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Inviato: Sab 21 Mgg, 2011 8:32 am Oggetto: |
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| Andr ha scritto: | Provando. In questo modo:
Trova una superficie uniforme , ma con una "trama superficiale"(texture) visibile , fatta di sottili passaggi di tono (sfumature) : un vecchio muro , un pannello di legno con LEGGERE venature, ecc..
Fotocamera su treppiede. Bilanciamento bianco manuale(per avere risultati costanti). Comincia a scattare esponendo da -5 a +5 stop, rispetto al valore centrale 0 (grigio medio) indicato dall'esposimetro. Prendi nota di quello che fai.
Guardando i risultati vedrai i diversi comportamenti agli 11 diversi valori. Più che il raggiungimento del nero e del bianco, ha importanza lo scadimento della qualità, la perdita di microcontrasto (venature).
Puoi provare a diversi Iso
La superficie deve avere colore neutro. Idem la luce.
ciao |
quindi, per esporre correttamente, si agisce sul bilanciamento dei singoli colori?
ad esempio: se fotografo il bianco sul nero, il bianco sarà sovraesposto, e il nero probabilmente sarà sottoesposto.
Per il bilanciamento del bianco non ci sono problemi, ma non so se si possa agire sul bilanciamento degli altri colori  _________________ Se mi lasci un commento, ti lascio un commento, e viceversa... spero!!!
Canon 5D3 [Canon - f/? IS] [Canon EF 50mm f/1.8 II] [Canon EF 70-200mm f/4L IS] 430 ExII
http://www.flickr.com/photos/luigitolu/ |
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luca976 utente attivo

Iscritto: 06 Apr 2005 Messaggi: 1155
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Inviato: Mar 24 Apr, 2012 10:56 am Oggetto: |
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fantastica guida....
complimenti vivissimi all'autore e a tutti voi!!!! |
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